martedì 26 aprile 2011

REFERENDUM AUTOGESTITO CONTRO IL NUCLEARE


REFERENDUM 

 

AUTOGESTITO

 

 

CONTRO 

 

IL NUCLEARE



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Ora
domenica 5 giugno · 8.00 - 20.00

Luogo
Gazebo in tutta Italia

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NON FACCIAMOCI SCIPPARE IL REFERENDUM SUL NUCLEARE!

Dopo le dichiarazioni di Berlusconi sul grande Bluff del governo sul nucleare, se anche la Cassazione confermerà il mancato svolgimento della consultazione popolare, organizziamo in tutta Italia un REFERENDUM AUTOGESTITO da svolgersi Domenica 5 Giugno 2011 in tutta Italia.
La consultazione autogestita si attuerà sullo stile delle Primarie, con gazebi sparsi in tutte le città e paesi, in cui proporre il voto sugli stessi quesiti previsti dal referendum.
Per far riuscire il progetto c'è bisogno per prima cosa che questo Evento su Facebook abbia più partecipanti possibile. Per farlo clicca su "Seleziona gli invitati" e invita tutti i tuoi amici.
Poi si dovranno mettere insieme tutte le forze in campo, i comitati, i movimenti e i partiti che appoggiano il referendum.
Ce la possiamo fare, non diamogliela vinta, VOTA SI all'abolizione del Nucleare!




. Creme Solari, protezione media, alta e molto alta. .

1° MAGGIO al FORTE PRENESTINO



1° MAGGIO al FORTE PRENESTINO



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Ora
venerdì alle 22.30 - 01 maggio alle ore 23.30

Luogo
CSOA Forte Prenestino
Federico Delpino, Centocelle
Roma (Rome, Italy)

Creato da

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http://www.forteprenestino.net/index.php?option=com_content&task=view&id=698&Itemid=1

csoa Forte Prenestino presenta:

PRIMO MAGGIO 2011 al Forte Prenestino
...25 anni di occupazione e autogestione - 29a Festa del Non-Lavoro

programma:

>> venerdi 29 aprile

22.30 Jazz in Forte
WORLDREAM (etnojazz)
VANA GIERIG TRIO (multi)

22.00 TeatroForte
MANIKORF TV
“Operetta Contemporanea”
di e con KORF Elena Colucci, Tingis, Manuel Bozzo

ingresso a sottoscrizione 5,00 euro
in funzione Taverna, pub 12deTutto, sala da the inTHErferenze/Infoshop, enoteca terraTERRA

>> domenica 01 maggio

10.30 VISITE GUIDATE: il forte, i sotterranei, i laboratori, il parco e le api
13.00 allegro pranzone a cura della Taverna

piazza d’armi sx
14.00 TORRETTA STILE
18.00 Ponentino TRIO (musica, poesia e stornelli romani)
19.00 ASSALTI FRONTALI (hip hop - Roma) + el general (Rap - Tunisia)
21.30 selection

piazza d’armi dx
15.00 Blues Farm (blues - Roma)
16.10 I Mitomani (beat - Roma)
17.20 Ufo Rock Band (cartoons cover - Guidonia)
18.40 Precharija Roma Orkestar (musica balcanica e klezmer)
19.50 Rein (combat-folk Roma)
21.00 PK14 (chinese rock post-punk - Beijing, China)
21.30 Performance Act Theatre Project (con Pathctwork Video Crew)
22.00 TeatroForte: TEATRI OFFesi “Nella polvere” (con Ida D'andrea e Lorenzo Marvelli - video di Renato Barattucci)

dalle 22.30 in concerto
MOMBU
(afro-grind da Roma)
+
CHROME HOOF
(deathmetal/electrofunk/progressive da Londra)

durante la giornata mostra fotografica: "Raccontare la crisi comincia da uno sguardo"
+ "InPreca Video - interviste precarie in tempo di crisi" a cura di OcchiRossi

e poi ancora video - proiezioni - mostre

ingresso a sottoscrizione 3,00 euro
dalle 20.00 5,00 euro
in funzione Taverna, pub 12deTutto, sala da the inTHErferenze/Infoshop, enoteca terraTERRA

+ INFO: http://www.forteprenestino.net/index.php?option=com_content&task=view&id=698&Itemid=1


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on line il nuovo giornale, Lettera Viola




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“Lettera Viola”. Ringraziamo in particolare colei che, gratuitamente, ha dedicato giorni e notti all’impostazione tecnica e grafica del sito, Amedea Di Somma, la nostra responsabile web. Il problema maggiore che ci siamo trovati di fronte è stata la (non) capacità del server di reggere l’alto numero di accessi (decine di migliaia) che si verifica ogni volta che postiamo un articolo sulle nostre pagine Facebook e speriamo non capiti anche adesso. Purtroppo al momento non possiamo permetterci altro considerato che la nostra voglia di dare un assetto più organico al lavoro di informazione che già facciamo su Facebook è inversamente proporzionale alle risorse economiche di cui disponiamo: cioè zero. Questo ci impedisce di dotarci di server e banda più adeguati e di registrare la testata. Non è mai bello chiedere sostegno economico (soprattutto a chi, magari, come noi non naviga nell’oro) ma se voleste aiutarci con una donazione (anche con pochi euro) ve ne saremmo grati. Per farlo potete andare qui
Un altro modo per sostenerci è pubblicizzare la vostra azienda (per chi ha un’azienda o un’attività) sul nostro sito. Chi volesse sostenerci in questo modo può scrivere a: pubblicita@letteraviola.it
Per quanto riguarda i contenuti abbiamo privilegiato (e continueremo a farlo) punti di vista che normalmente non vengono considerati dai media tradizionali: la nonna partigiana, le storie di resistenza, le denunce. A questo proposito vi chiediamo di contribuire anche ai contenuti che vengono aggiornati quotidianamente.
Come? Cerchiamo corrispondenti da tutte le città italiane e dalle capitali estere. Ma cerchiamo anche autori interessati ad approfondire determinate aree tematiche (esempio lavoro, scuola, ambiente, cultura). Vi consigliamo di dare un’occhiata al sito per capire come ci stiamo organizzando.Per collaborare ai contenuti o per proporre articoli, video, foto, denunce e quant’altro scrivere a: redazione@letteraviola.it
Infine, se proprio non potete aiutarci in nessuno dei modi suddetti potete farlo condividendo questo link sulla vostra bacheca.

Vi ringraziamo in ogni caso

Lettera Viola


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PETIZIONE PER SALVARE LE ENERGIE RINNOVABILI

 

 

 

 

PETIZIONE 

 

PER SALVARE

 

LE ENERGIE 

 

RINNOVABILI




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Luogo

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FIRMA LA PETIZIONE E SUGGERISCI L'EVENTO A TUTTI I TUOI AMICI

In nome di tutti i cittadini che lottano per un futuro più equo e più sicuro

FIRMA QUESTA PETIZIONE ONLINE : http://www.sosrinnovabili.it/partecipa/appello.htm
...
CHIEDE al PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, alla PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, a TUTTI i MEMBRI del PARLAMENTO, al PRESIDENTI di CAMERA e SENATO e ai PRESIDENTI di TUTTE le REGIONI di:

sospendere il decreto Romani del 3 marzo 2011 che ha bloccato lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Questo decreto varato, senza tener conto di quanto osservato da due rami del parlamento, ha cancellato retroattivamente impegni triennali assunti dal governo solo pochi mesi prima, spingendo le banche a chiudere il rubinetto del credito per le opere in corso, compromettendo la stabilità di oltre 150 mila famiglie e fermando i cittadini che avevano attivato le procedure per installare un impianto fotovoltaico.
Tutto ciò è avvenuto proprio alla vigilia di avvenimenti che sottolineano l’urgenza dello sviluppo di fonti energetiche basate su materie prime che abbiamo in casa: il sole, il vento, l’acqua. Il grave incidente alla centrale di Fukushima e il manifestarsi di concreti rischi di approvvigionamento di gas e petrolio a seguito di eventi non controllabili dal nostro Paese impongono di rivedere il vecchio modello energetico e devono sollecitare un’inversione di rotta anche delle politiche energetiche del governo.
Questo nuovo quadro offre una grande opportunità per le imprese italiane che negli ultimi anni, nonostante l’assenza di una strategia pubblica di largo respiro, sono state protagoniste di una formidabile rimonta che ha riportato il Paese in una posizione di testa nella corsa europea in questo settore strategico della green economy. Merito anche dello straordinario impegno di tanti presidenti di Regione e di Provincia, sindaci, amministratori e, soprattutto, cittadini che si sono impegnati direttamente in questa battaglia per la democrazia energetica, per riportare le redini dell’energia in Italia.
Occorre, dunque, uscire rapidamente da questa situazione di grave crisi che rischia di vanificare il grande sforzo compiuto gettando un’ombra sul futuro energetico. E si può farlo avviando una seria programmazione energetica e sospendendo per un anno l’entrata in vigore di tutti gli effetti limitativi della promozione delle fonti rinnovabili contenuti nel decreto n.28 del 3 marzo 2011 pubblicato il 28 Marzo 2011 sulla Gazzetta Ufficiale (con particolare riferimento al comma 10 dell’articolo 25) con ripristino provvisorio delle regole previgenti per:

evitare l’emanazione di una regolamentazione decisa sulla base di informazioni di parte e incomplete, alimentate da una campagna di disinformazione che ha ignorato gli obiettivi essenziali svolti dalle fonti rinnovabili: il rispetto degli impegni assunti dall’Italia in sede comunitaria al 2020; la tutela della salute dei cittadini messa a rischio dagli inquinanti prodotti dai combustibili fossili; la difesa della stabilità climatica minacciata dalla crescita dei gas serra.
difendere il principio della certezza del diritto su cui si basa la nostra democrazia e che è stato messo in discussione dalla cancellazione retroattiva delle garanzie governative in base alle quali cittadini e imprenditori hanno assunto impegni con il sistema creditizio.

fonte
http://www.sosrinnovabili.it/
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mercoledì 20 aprile 2011

Appello al Presidente Napolitano a non firmare la legge per il processo breve

Appello al Presidente Napolitano a non firmare la legge per il processo breve!
Io ho firmato.....firmate anche voi!

Petizione APPELLO al PRESIDENTE NAPOLITANO - APRILE 2011

A:Presidente della Repubblica


Presidente, grandissima parte del Popolo Italiano è contraria al cosiddetto "processo breve". Presidente, il Popolo Italiano è stanco di vivere nella più completa mancanza di rispetto del Popolo stesso e delle Istituzioni ! Si sta varcando la soglia del pacifico confronto e troppe sono le voci che si levano in maniera disperata! Evitiamo l'implosione politica e l'esplosione popolare!
Perciò, Presidente Napolitano, La invitiamo a non firmare questa legge vergogna ‘Processo breve’
Presidente, La invitiamo a sciogliere anticipatamente le Camere !

Presidente, ci rivolgiamo a Lei quale garante della Costituzione e della nostra dignità di cittadini.
Dia un segnale incisivo: blocchi l’approvazione della iniqua legge (una delle TANTE) detta “Processo breve”. Lei è troppo esperto ed approfondito in legislazione e politica per non sapere che, se questo iniquo atto legislativo passerà, spazzerà via migliaia di processi e negherà giustizia a tanti cittadini. Tra questi, ricordiamo gli studenti sepolti sotto le macerie della Casa dello Studente di L’Aquila, le vittime della strage alla Stazione di Viareggio, le vittime della tragedia Thyssenkrup .
E tante altre saranno le vittime ulteriormente violate al di là della tragedia e della morte, vittime malignamente avvolte nella bandiera dell'egoismo di uno o di pochi.

Presidente, dia una svolta che resterà positivamente nella storia: sciolga le Camere. Da almeno due anni, esse non rappresentano più nulla (definite dal "premier" "inutile liturgia che intralcia il cambiamento del Paese") e spesso vi serpeggia il malaffare e la vergogna.
Non dia spazio a dubbi. Impedisca ulteriore agio al malaffare che tanto potere ha acquisito e che nulla ha a che vedere con la vera Politica. Dia un senso alle Istituzioni, consenta al Popolo di riabilitare la figura stessa del Politico, altrimenti inevitabilmente considerato "sporco e furbo".
Presidente, Lei ha l'occasione di salvare l'Italia, il Popolo, la Costituzione e il futuro. Oggi, ora, Presidente, senza indugio alcuno.
Presidente, NON firmi la legge "Processo Breve" ! Presidente, SCIOLGA LE CAMERE !
Grazie dell'Attenzione,

I firmatari

Questa petizione si trova sul sito Petizione Pubblica



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CACCIARE IL RAIS E' POSSIBILE , E' UN DOVERE CIVILE

 
QUE SE VAYAN TODOS
25 APRILE MILANO FERMATA METROPOLITANA MM1 PALESTRO ORE 14
NON ESSERE INDIFFERENTE SII PARTIGIANO.
QUANDO IL PASSATO E' PRESENTE , ED IL PRESENTE E' QUESTO REGIME PUTREFACENTE CHE AMMORBA L'ARIA CON LA CORRUZIONE L'ARBITRIO E L'ARROGANZA DELLO SFRUTTAMENTO DEI LAVORATORI , L'ANNULLAMENTO DELLE SPERANZE DEI GIOVANI COSA... DOBBIAMO SUBIRE ANCORA PER DIRE ADESSO BASTA !
ADESSO RIVOLTA!
ODIO GLI INDIFFERENTI. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti."

(Antonio Gramsci)

CACCIARE IL RAIS E' POSSIBILE , E' UN DOVERE CIVILE !

E ADESSO RIVOLTA ! 25 APRILE MILANO

RIVOLTA DELLE COSCIENZE, DI CHI E' STANCO DI ESSERE CONSIDERATO UN SUDDITO DEFICIENTE, DI CHI NON VUOLE DELEGARE , DI CHI E' SCHIFATO DALLA CASTA DI OGNI COLORE POLITICO.
RIVOLTA DI CHI CREDE CHE NON ESISTE LA POSSIBILITA' DI DIALOGO CON QUESTA CRICCA PUTREFACENTE.RIVOLTA CONTRO I SINDACATI CONCERTATIVI CHE HANNO SVENDUTO I DIRITTI E LA DIGNITA' DEI LAVORATORI.RIVOLTA PER LA NOSTRA DIGNITA'.
non violenta, non armata MA RIVOLTA di popolo, presenza fisica nelle piazze dove si discute di noi e chi lo fà non gli frega un cazzo di NOI , riprendiamo in mano i nostri destini.
NESSUN COMPROMESSO ! UNISCITI A NOI.
QUI LE INFO
http://www.cantiere.org/art-03199/25aprile2011.html
http://informazionedalbasso.myblog.it/

EVENTO FACEBOOK ;http://www.facebook.com/event.php?eid=182168801830861
PER INFORMAZIONI SONO A DISPOSIZIONE ; cell 3392244257





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lunedì 18 aprile 2011

Proteste, flash mob e blitz , gli studenti tornano in piazza



Proteste, flash mob e blitz , gli studenti tornano in piazza


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Mobilitazioni da domani in 50 città italiane, a cominciare da Roma, in vista dello sciopero generale indetto dalla Cgil per il 6 maggio. Coinvolte anche le scuole elementari con occupazione e raccolta firme alla Sapienza






"Per il diritto allo studio, un nuovo welfare e il libero accesso alla cultura" gli studenti tornano in piazza. Già da domani, e in vista dello sciopero generale convocato dalla Cgil per il 6 maggio. A chiamare l'adunata è stata l'Unione degli studenti che ha lanciato mobilitazioni e iniziative in 50 città italiane, a cominciare da Roma. Qui, come a Milano, Torino, Bari, Genova e Reggio Calabria, andranno in scena blitz, azioni e falsh mob a sorpresa. Mentre, ad esempio, a Napoli, Avellino, Salerno e Caserta i liceali scenderanno in piazza per dare vita a presidi in luoghi simbolo o veri e propri cortei.

"Il tema principale di quello che abbiamo ribattezzato 'Student in action day' sarà il welfare  -  spiega Jacopo Lanza dell'esecutivo nazionale dell'Uds  -  Un tema dunque che riguarda anche lo sciopero generale, declinato ovviamente dal punto di vista studentesco. Sentiamo infatti la necessità di chiedere e di costruire un sistema di welfare completo che non significa solo l'aumento del numero e dei fondi delle borse di studio, ma anche servizi per gli studenti, per l'accesso alla cultura, per la mobilità, sia per gli universitari che per i medi, anche se con le dovute differenze".

Scuola pubblica. Ma le strade torneranno a riempirsi anche delle voci di dissenso allo smantellamento della scuola pubblica, dopo le ultime esternazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. I ragazzi del movimento non vogliono però farsi dettare tempi e azioni delle loro proteste "dall'alto". "Non esiste un momento dell'anno in cui si parla di istruzione e un momento in cui si tiene da parte  -  prosegue Jacopo Lanza - Quando la politica viene fuori con discorsi totalmente assurdi non possiamo non rispondere. Ma la difesa scuola pubblica non passa solo per la protesta ma anche per la costruzione di percorsi propositivi, come l'Altrariforma, e la richiesta di un nuovo welfare studentesco".

"Ci siamo seriamente stufati di dover difendere continuamente la scuola pubblica dagli attacchi del presidente del Consiglio  -  scrive, invece in un comunicato la Rete degli Studenti - il carattere pubblico di scuola ed università non deve essere messo in discussione né con le parole né con le riforme, è alla base della nostra Costituzione e del nostro Paese. Se il presidente Berlusconi è di un altro parere non può governare l'Italia e lo preghiamo di andare a casa".
 Scuole elementari. Mercoledì 20 alle 15, invece, saranno insegnanti e genitori delle scuole elementari della Capitale a manifestare per chiedere il ritiro dell'ultima tranche di tagli agli organici previsti dal ministero dell'Istruzione, che il prossimo anno vedranno scomparire solo nelle scuole primarie del Lazio circa mille insegnanti.

Il Coordinamento delle scuole elementari di Roma ha, infatti, organizzato un presidio di protesta sotto il ministero dell'Istruzione di viale Trastevere, a cui parteciperanno anche i Cobas e l'Flc-Cgil. Tra gli effetti "pesantissimi e insostenibili" dei tagli denunciati dal Coordinamento, la progressiva scomparsa dei docenti specialisti in lingua inglese, la riduzione del tempo pieno, lo smembramento di alcune classi e il conseguente sovraffollamento delle altre. Conseguenze "gravi" che hanno spinto genitori, insegnanti e personale Ata della scuola Pietro Maffi di Torrevecchia a occupare l'istituto, da questa mattina fino a domani. "Dai noi è previsto il taglio di una classe funzionante a tempo pieno e di 5 insegnanti  -  spiega Domenico Montuori, dirigente amministrativo  -  Il che significa che dovremo smembrare una seconda elementare e dividere i bambini nelle altre. Inoltre, ci verranno concesse solo 4 prime, a fronte delle 5 richieste, che per forza di cose saranno dunque di 27 alunni e non ci consentiranno di rispettare il tetto dei 20 studenti previsto nelle classi frequentate da bambini con disabilità gravi". Ma non è tutto: "Per il prossimo anno non ci sono stati assegnati docenti specialisti di inglese, quindi a insegnare la lingua saranno anche maestri poco esperti, che hanno fatto corsi di formazione di poche ore". Un problema comune a moltissimi istituti romani, anche perché, come segnala il segretario della Flc Cgil di Roma e Lazio, Anna Fedeli, "in tutta la Provincia di Roma sono rimasti ormai solo 98 insegnanti specialisti (finora erano 445) e andiamo verso la totale estinzione".

Sapienza. In fermento anche la Sapienza, il cuore e la testa delle mobilitazioni studentesche d'autunno dove il dissenso però non si ferma. Su un fronte tutto interno si muove la petizione e la raccolta firme lanciata dal coordinamento universitario Link Roma, che va di pario passo con l'azione politica proposta a livello nazionale. Una campagna, lanciata a un anno esatto dalla nascita del nucleo capitolino del sindacato studentesco, per opporsi ai modi e alla sostanza con cui alla Sapienza si sta procedendo all'adeguamento dello Statuto alla nuova riforma targata Gelmini. Dietro lo slogan "Noi non ci adeguiamo", i ragazzi di Link hanno lanciato "dieci proposte, alcune provocatorie altre pratiche  -  spiega Elena Monticelli di Economia  -  per sottolineare che la Commissione chiamata a rivedere lo statuto è antidemocratica e non tiene conto delle voci del movimento. Inoltre, anche se riteniamo che la riforma non sia emendabile, abbiamo deciso di avanzare comunque delle ipotesi di revisione per evitare di dire no e basta".

Ecco in breve le proposte:
1. L'ingresso come esterni nel Consiglio di Amministrazione, previsti dalla legge, di un precario, Don Ciotti di Libera, Giulio Marcon di Sbilanciamoci.
2. L'elezioni del rettore a suffragio universale.
3. Una rappresentanza studentesca nei dipartimenti, dove si prenderanno importanti decisioni sulla didattica.
4. L'istituzione di un Consiglio degli Studenti.
5. Assemblee di facoltà obbligatorie con sospensione della didattica.
6. L'istituzione del referendum studentesco come strumento di ratifica di decisioni altrimenti imposte dall'alto.
7. L'obbligo di discutere negli organi competenti le proposte frutto dell'iniziativa studentesca.
8. Il bilancio partecipato come forma di trasparenza.
9. L'istituzione dello Statuto dei diritti e dei doveri degli studenti.
10. Più trasparenza nella gestione degli organi istituzionali con documenti liberamente accessibili a tutti.


di VIOLA GIANNOLI e SARA GRATTOGGI

http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/04/18/news/flash_mob_e_blitz_da_domani_gli_studenti_tornano_in_piazza-15089616/








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sabato 16 aprile 2011

Manifestazioni in Italia e in Palestina per Vittorio Arrigoni

    



Manifestazioni in Italia e in Palestina per Vittorio Arrigoni



Manifestazioni per ricordare Vittorio Arrigoni e denunciare quello che alcuni manifestanti hanno denunciato come un vero e proprio omicidio mirato si sono svolte in tutta Italia e nei Territori Palestinesi sia a Gaza che in Cisgiordania. Il 14 maggio manifestazione nazionale per sostenere la Freedom Flottiglia diretta a Gaza
Le manifestazioni principali per commemorare Vittorio Arrigoni e denunciare quello che molti manifestanti hanno definito un “omicidio mirato” si sono svolte a Roma al Colosseo, a Milano in Piazza Duomo, a Genova in Via Roma, a Bologna in piazza del Nettuno, a Brindisi a Piazza Vittoria, a Rimini a Piazza Cavour, a Lecco a Piazza Garibaldi, a Torino in Piazza Castello, a Napoli davanti alla Prefettura ma anche a Vicenza, Modena, Verona, Firenze.
A Milano, più di duecento persone si sono riunite in piazza Duomo, tra bandiere palestinesi e foto di Vittorio.  Dalle manifestazioni arriva una richiesta di chiarezza, perché in pochi credono che dietro la sua morte ci sia solo un gruppo salafita. E’ apparso convincente l’analisi avanzata a nella manifestazione di Roma dal Forum Palestina, il quale ha dichiarato: "Non abbiamo tutte le prove, ma riteniamo che il sequestro e l'uccisione di Vittorio possa rientrare in un lavoro sporco realizzato dai gruppi islamici legati al network dell'Arabia saudita, oggi alleata di Israele. Il messaggio è chiaro e inquietante: “state lontani da Gaza, state lontani dalla Palestina”. “Non ci faremo intimidire” hanno detto alcuni interventi dall’amplificazione sistemata su una macchina – “A maggio metteremo in mare la Freedom Flottiglia per rompere l’assedio di Gaza, Vittorio stava rientrando in Italia proprio per dare una mano a questa missione che tanto preoccupa le autorità israeliane”. Alcuni interventi hanno annunciato che sabato 14 maggio èstata convocatauna manifestazione nazionale proprio per sostenere la messa in mare della Freedom Flottiglia diretta a Gaza.
Tra gli interventi alla manifestazione romana davanti al Colosseo quelli di tanti palestinesi e del presidente della Federazione Nazionale della Stampa Roberto Natale.
Anche i palestinesi di Gaza e della Cisgiordania si sono uniti oggi alle commemorazioni per Vittorio Arrigoni, rapito e ucciso da un gruppo di sedicenti salafiti a Gaza City. Ci sono stati due cortei: uno dalla piazza Al Manara di Ramallah (Cisgiordania) e l'altro dal parco del milite ignoto (Al Jundi al Majhull) a Gaza City. Altre iniziative sono in programma in tutti i Territori Palestinesi. Un corteo spontaneo ha avuto luogo dopo le preghiere del venerdì nelle strade adiacenti al quartier generale dell'Onu di Gaza città. I villaggi di Bil'in e Al Masara hanno dedicato le loro celebrazioni settimanali a Vittorio.

 Quei siti israeliani che volevano la morte di Vittorio Arrigoni

 http://www.contropiano.org/it/esteri/item/814-quei-siti-israeliani-che-volevano-la-morte-di-vittorio-arrigoni


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giovedì 14 aprile 2011

MARIJUANA MARCH ITALY 7 MAY 2011



MARIJUANA MARCH ITALY 7 MAY 2011



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Ora
sabato 7 maggio · 11.00 - 23.00

Luogo
ROMA 2011 ore 16:00 da PIAZZA DEI PARTIGIANI fino alle ore 23:30 a piazza BOCCA DELLA VERITA'
"STREET PARADE" (la causa per la quale si scende in piazza è la legalizzazione della canapa! non la musica!)
Roma-Bologna-Pordenone 2012

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MARCIA MONDIALE PER RICONSEGNARE LA CANAPA ALL'UMANITA'
BASTA ESSERE CONSIDIDERATI CRIMINALI O PERICOLOSI DROGATI!
BASTA ARRICCHIRE LE MAFIE ED IL NARCOTRAFFICO!
BASTA CON LA PROIBIZIONE DI UNA PIANTA BENEFICA PER L’UOMO E PER L’AMBIENTE!

...NON SIAMO TOSSICODIPENDENTI!

NON SIAMO CRIMINALI!

ORA BASTA!

FERMIAMO LA FOLLIA DEL PROIBIZIONISMO!

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COME OGNI ANNO IN CONTEMPORANEA IN PIU' DI 300 CITTA':

AFRIKA:

Cape Town, South Africa
Durban, South Africa
George, South Africa
Johannesburg, South Africa
Luanda, Angola
Mindelo, Cape Verde - a republic (group of islands) off the west coast of Africa.
Pretoria, South Africa

ASIA:

Cebu City, Philippines
Eilat, Israel
Ho Chi Minh City, Vietnam
Jakarta, Indonesia
Jerusalem, Israel
Istanbul, Turkey
Kathmandu, Nepal
Manila, Philippines
Nagaoka, Japan
Netanya, Israel
Okinawa, Japan
Osaka, Japan
Phnom Penh, Cambodia
Sapporo, Japan
Tel Aviv, Israel
Tokyo, Japan

RUSSIA:

Bryansk, Russia
Chelyabinsk, Russia
Izhevsk, Russia
Kaliningrad, Russia
Kaluga, Russia
Moscow, Russia
Novosibirsk, Russia
Orel, Russia
Orenburg, Russia
Samara, Russia
St. Petersburg, Russia
Tula, Russia
Vladivostok, Russia
Volgograd, Russia

EUROPE:
Aberdeen, Scotland, UK
Alicante, Spain
Amsterdam, Netherlands
Antwerp, Belgium
Athens, Greece
Aurillac, France
Bangor, Wales, UK
Barcelona, Spain
Basel, Switzerland
Bedous, France
Belfast, Northern Ireland
Belgrade, Serbia
Bergen, Norway
Berlin, Germany
Berne, Switzerland
Biel/Bienne, Switzerland
Bilbao, Spain
Birmingham, England, UK
Bologna, Italy
Braga, Portugal
Bratislava, Slovakia
Braunschweig, Germany
Bremen, Germany
Brighton, England, UK
Bristol, England, UK
Brno, Czech Republic
Brussels, Belgium
Bucharest, Romania
Budapest, Hungary
Cadiz, Spain
Cardiff, Wales, UK
Castries, France
Chalon-sur-Saône, France
Chernivtsi, Ukraine
Chisinau, Moldova
Christiania, Denmark
Coimbra, Portugal
Cologne, Germany
Constanta, Romania
Copenhagen, Denmark
Cork, Ireland
Darmstadt, Germany
Debrecen, Hungary
Dessau, Germany
Dnipropetrovsk, Ukraine
Dublin, Ireland
Duesseldorf, Germany
Duisburg, Germany
Edinburgh, Scotland, UK
Ellwangen, Germany
Enschede, Netherlands
Feldkirch, Austria
Flensburg, Germany
Frankenthal, Germany
Frankfurt, Germany
Freiburg, Germany
Geneva, Switzerland
Ghent, Belgium
Glasgow, Scotland, UK
Hamburg, Germany
Helsinki, Finland
Hull, England, UK
Innsbruck, Austria
Jyväskylä, Finland
Kamianets-Podilskyi, Ukraine
Kiev, Ukraine
Klagenfurt, Austria
Krakow, Poland
Kristiansand, Norway
Kuopio, Finland
La Laguna, Tenerife, Canary Islands, Spain
Las Palmas de Gran Canaria, Canary Islands, Spain
Lausanne, Switzerland
Lauterbach, Germany
Leeds, England, UK
Leicester, England, UK
Leipzig, Germany
Leon, Spain
Lille, France
Limburg, Germany
Linz, Austria
Lisbon, Portugal
Liverpool, England, UK
Ljubljana, Slovenia
Locarno, Switzerland
London, England, UK
Lucerne, Switzerland
Lugano, Switzerland
Luxembourg (city), Luxembourg
Luzern, Switzerland
Lyon, France
Madrid, Spain
Malaga, Spain
Manchester, England, UK
Marburg, Germany
Maribor, Slovenia
Marseille, France
Middlesbrough, England, UK
Miesbach, Germany
Minsk, Belarus
Montpellier, France
Munich, Germany
Nancy, France
Nantes, France
Nicosia-Lefkosia, Cyprus
Nottingham, England, UK
Nuernberg, Germany
Nyíregyháza, Hungary
Oberwart, Austria
Odessa, Ukraine
Oslo, Norway
Oulu, Finland
Paris, France
Pécs, Hungary
Pietarsaari, Finland
Pilsen (or Plzen), Czech Republic
Pordenone, Italy
Porto, Portugal
Potsdam, Germany
Poznan, Poland
Prague, Czech Republic
Puerto del Rosario, Fuerteventura, Canary Islands, Spain
Recklinghausen, Germany
Rennes, France
Reykjavik, Iceland
Rome, Italy
Rostock, Germany
Rotterdam, Netherlands
Seville, Spain
Simferopol, Ukraine
Sion, Switzerland
Sofia, Bulgaria
Soltau, Germany
Southampton, England, UK
St. Gallen, Switzerland
Stafford, England, UK
Stavanger, Norway
Stockholm, Sweden
Strasbourg, France
Stuttgart, Germany
Szeged, Hungary
Szombathely, Hungary
Tampere, Finland
Telford, England, UK
Ternopil, Ukraine
The Hague, Netherlands
Thessaloniki, Greece
Trier, Germany
Tromso, Norway
Trondheim, Norway
Turku, Finland
Utrecht, Netherlands
Vienna, Austria
Viernheim (Südhessen), Germany
Vigo, Spain
Vilnius, Lithuania
Vitoria-Gasteiz, Euskal Herria, Spain
Warsaw, Poland
Weymouth, England, UK
Winterthur, Switzerland
Wolfenbuttel, Germany
Zagreb, Croatia
Zaragoza, Spain
Zurich, Switzerland

OCEANIA:

Adelaide, Australia
Auckland, New Zealand
Canberra, Australia
Christchurch, New Zealand
Darwin, Northern Territory, Australia
Dunedin, New Zealand
Hamilton, New Zealand
Levin, New Zealand
Melbourne, Australia
Motueka, New Zealand
Napier, New Zealand
New Plymouth, New Zealand
Nimbin, New South Wales, Australia
Sydney, Australia
Wellington, New Zealand

SOUTH/CENTRAL AMERICA

Americana, Brazil
Bariloche, Argentina
Barquisimeto, Venezuela
Belo Horizonte, Minas Gerais, Brazil
Bogota, Colombia
Brasilia, Brazil
Buenos Aires, Argentina
Cali, Colombia
Caracas, Venezuela
Comodoro Rivadavia, Argentina
Concepcion, Chile
Cordoba, Argentina
Cuiaba, Brazil
Curitiba, Brazil
El Bolson, Argentina
Florianopolis, Brazil
Fortaleza, Brazil
Georgetown, Guyana
Goiania, Brazil
Itajubá, Minas Gerais, Brazil
Joao Pessoa, Brazil
Juiz de Fora, Brazil
La Plata, Argentina
Leon, Mexico
Lima, Peru
Mar del Plata, Argentina
Maracaibo, Venezuela
Maracay, Venezuela
Medellin, Colombia
Mendoza, Argentina
Merida, Mexico
Merida, Venezuela
Mexico City, Mexico
Montevideo, Uruguay
Neuquen, Argentina
Parana, Argentina
Porto Alegre, Rio Grande do Sul, Brazil
Recife, Pernambuco, Brazil
Rio Cuarto, Argentina
Rio de Janeiro, Brazil
Rio Grande, Argentina
Rosario, Argentina
Salta, Argentina
Salvador, Brazil
San Miguel de Tucuman, Argentina
Santa Fe, Argentina
Santiago del Estero, Argentina
Santiago, Chile
Santos, Brazil
Sao Paulo, Brazil
Temuco, Chile
Tepic, Nayarit, Mexico
Trelew, Argentina
Ushuaia, Argentina
Valencia, Venezuela
Venado Tuerto, Argentina
Vitoria, Brazil

Nearby Islands:
Bermuda
Hamilton, Bermuda
Kingston, Jamaica
Port of Spain, Trinidad and Tobago
San Juan, Puerto Rico
Vega Alta, Puerto Rico

NORTH AMERICA:
CANADA:

Abbotsford, British Columbia, Canada
Acton, Ontario, Canada
Athabasca, Alberta, Canada
Banff, Alberta, Canada
Brantford, Ontario, Canada
Calgary, Alberta, Canada
Castlegar, British Columbia, Canada
Dauphin, Manitoba, Canada
Edmonton, Alberta, Canada
Fort Erie, Ontario, Canada
Halifax, Nova Scotia, Canada
Hearst, Ontario, Canada
Ladysmith, British Columbia, Canada
Lethbridge, Alberta, Canada
Medicine Hat, Alberta, Canada
Montreal, Quebec, Canada
Nanaimo, British Columbia, Canada
Nelson, British Columbia, Canada
North Battleford, Saskatchewan, Canada
Ottawa, Ontario, Canada
Penticton, British Columbia, Canada
Prince Edward Island, Canada
Prince George, British Columbia, Canada
Red Deer, Alberta, Canada
Regina, Saskatchewan, Canada
Sarnia, Ontario, Canada
Saskatoon, Saskatchewan, Canada
Sturgeon Falls, Ontario, Canada
Sudbury, Ontario, Canada
Thunder Bay, Ontario, Canada
Toronto, Ontario, Canada
Vancouver, British Columbia, Canada
Winnipeg, Manitoba, Canada
Yarmouth, Nova Scotia, Canada

UNITED STATES:

Abilene, Texas, USA
Aiken, Georgia, USA
Akron, Ohio, USA
Albany, New York, USA
Albuquerque, New Mexico, USA
Allentown, Pennsylvania, USA
Alpine, Texas, USA
Alva, Oklahoma, USA
Amarillo, Texas, USA
Amherst, Massachusetts, USA
Anaheim, California, USA
Anchorage, Alaska, USA
Ann Arbor, Michigan, USA
Annapolis, Maryland, USA
Arcadia, Florida, USA
Arcata, California, USA
Arlington, Texas, USA
Asheville, North Carolina, USA
Ashland, Ohio, USA
Athens, Georgia, USA
Athens, Ohio, USA
Atlanta, Georgia, USA
Augusta, Maine, USA
Austin, Texas, USA
Bakersfield, California, USA
Batesville-Oxford, Mississippi, USA
Baton Rouge, Louisiana, USA
Battle Creek, Michigan, USA
Baxter, Tennessee, USA
Bellingham, Washington, USA
Belmar, New Jersey, USA
Bend, Oregon, USA
Bennington, Vermont, USA
Benton Harbor, Michigan, USA
Billings, Montana, USA
Binghamton, New York, USA
Birmingham, Alabama, USA
Bishop, California, USA
Boca Raton, Florida, USA
Boise, Idaho, USA
Boone, North Carolina, USA
Boston, Massachusetts, USA
Boulder, Colorado, USA
Bozeman, Montana, USA
Bridgeton, New Jersey, USA
Buffalo, New York, USA
Bullhead City, Arizona, USA
Burlington, Vermont, USA
Camden, New Jersey, USA
Camp Hill, Pennsylvania, USA
Carbondale, Illinois, USA
Casper, Wyoming, USA
Cassopolis, Michigan, USA
Champaign-Urbana, Illinois, USA
Chapel Hill, North Carolina, USA
Charleston, South Carolina, USA
Charleston, West Virginia, USA
Charlotte, North Carolina, USA
Charlottesville, Virginia, USA
Chattanooga, Tennessee, USA
Chesapeake, Virginia, USA
Chicago, Illinois, USA
Chico, California, USA
Cincinnati, Ohio, USA
Clemson, South Carolina, USA
Cleveland, Ohio, USA
Cocoa Beach, Florida, USA
Colorado Springs, Colorado, USA
Columbia Falls, Montana, USA
Columbia, Missouri, USA
Columbia, South Carolina, USA
Columbus, Indiana, USA
Columbus, Ohio, USA
Commack, New York, USA
Concord, New Hampshire, USA
Concord, North Carolina, USA
Cookeville, Tennessee, USA
Corpus Christi, Texas, USA
Corvallis, Oregon, USA
Crescent City, California, USA
Daingerfield, Texas, USA
Dallas, Texas, USA
Dansville, New York, USA
Dayton, Ohio, USA
DeKalb, Illinois, USA
Denver, Colorado, USA
Derry, New Hampshire, USA
Des Moines, Iowa, USA
Detroit, Michigan, USA
Dinuba, California, USA
Dover, Delaware, USA
Duluth, Minnesota, USA
Eaton, Maine, USA
Eau Claire, Wisconsin, USA
Edmond, Oklahoma, USA
El Paso, Texas, USA
Elkhart, Indiana, USA
Elkins, West Virginia, USA
Enid, Oklahoma, USA
Eugene, Oregon, USA
Eureka, California, USA
Everman, Texas, USA
Fairbanks, Alaska, USA
Fargo, North Dakota, USA
Fayetteville, Arkansas, USA
Fayetteville, North Carolina, USA
Flagstaff, Arizona, USA
Flint, Michigan, USA
Fontana, California, USA
Fort Bragg, California, USA
Fort Collins, Colorado, USA
Fort Lauderdale, Florida, USA
Fort Myers, Florida, USA
Fort Smith, Arkansas, USA
Fort Wayne, Indiana, USA
Fort Worth, Texas, USA
Fresno, California, USA
Gainesville, Florida, USA
Garberville, California, USA
Garden Grove, California, USA
Gig Harbor, Washington, USA
Grand Forks, North Dakota, USA
Grand Island, Nebraska, USA
Grand Junction, Colorado, USA
Grand Rapids, Michigan, USA
Grass Valley, California, USA
Great Falls, Montana, USA
Green Bay, Wisconsin, USA
Greenville, North Carolina, USA
Gunnison, Colorado, USA
Hachita, New Mexico, USA
Hammond, Indiana, USA
Hanford, California, USA
Harrisburg, Pennsylvania, USA
Hartford, Connecticut, USA
Havazu City, Arizona, USA
Hayward, California, USA
Helena, Montana, USA
Hempstead, New York, USA
Hilo, Hawaii, USA
Holland, Michigan, USA
Hollywood, Florida, USA
Homer, Alaska, USA
Honolulu, Hawaii, USA
Hot Springs, Arkansas, USA
Houston, Texas, USA
Huntington Beach, California, USA
Huntsville, Alabama, USA
Huron, South Dakota, USA
Independence, Iowa, USA
Indianapolis, Indiana, USA
Iowa City, Iowa, USA
Ithaca, New York, USA
Jackson, Michigan, USA
Jackson, Mississippi, USA
Jacksonville, Florida, USA
Jefferson City, Missouri, USA
Joplin, Missouri, USA
Juneau, Alaska, USA
Kailua-Kona, Hawaii, USA
Kalamazoo, Michigan, USA
Kalispell, Montana, USA
Kansas City, Kansas, USA
Kansas City, Missouri, USA
Kearney, Nebraska, USA
Kendallville, Indiana, USA
Kent, Ohio, USA
Knoxville, Tennessee, USA
Kokomo, Indiana, USA
La Crosse, Wisconsin, USA
Lafayette, Louisiana, USA
Lake Isabella, California, USA
Lansing, Michigan, USA
LaPorte, Indiana, USA
Largo, Florida, USA
Las Cruces, New Mexico, USA
Las Vegas, Nevada, USA
Lawrence, Kansas, USA
Lawton, Oklahoma, USA
Leadville, Colorado, USA
Lebanon, Pennsylvania, USA
Lexington, Kentucky, USA
Lima, Ohio, USA
Lincoln, Nebraska, USA
Little Rock, Arkansas, USA
Longview, Washington, USA
Los Angeles, California, USA
Louisville, Kentucky, USA
Lubbock, Texas, USA
Macon, Georgia, USA
Madison, Wisconsin, USA
Manchester, Connecticut, USA
Mankato, Minnesota, USA
Manley Hot Springs, Alaska, USA
Marysville, California, USA
Maui, Hawaii, USA
McAllen, Texas, USA
Medford, Oregon, USA
Melbourne, Florida, USA
Memphis, Tennessee, USA
Miami, Florida, USA
Miamitown, Florida, USA
Miamitown, Ohio, USA
Midland, Texas, USA
Milwaukee, Wisconsin, USA
Minneapolis, Minnesota, USA
Missoula, Montana, USA
Mobile, Alabama, USA
Monterey, California, USA
Montpelier, Vermont, USA
Montrose, Colorado, USA
Morgantown, West Virginia, USA
Morongo Valley, California, USA
Moscow, Idaho, USA
Mount Shasta, California, USA
Mt. Pleasant, Michigan, USA
Napa, California, USA
Nashua, New Hampshire, USA
Nashville, Tennessee, USA
Nettleton, Mississippi, USA
New Brunswick, New Jersey, USA
New Haven, Connecticut, USA
New Orleans, Louisiana, USA
New Paltz, New York, USA
New York City, New York, USA
Newark, Delaware, USA
Newark, New Jersey, USA
Newton, Kansas, USA
Norfolk, Virginia, USA
Normal, Illinois, USA
Oberlin, Ohio, USA
Ogden, Utah, USA
Oil City, Pennsylvania, USA
Oklahoma City, Oklahoma, USA
Olympia, Washington, USA
Omaha, Nebraska, USA
Orange, Texas, USA
Orlando, Florida, USA
Paducah, Kentucky, USA
Pagosa Springs, Colorado, USA
Paia, Hawaii, USA
Palm Harbor, Florida, USA
Palm Springs, California, USA
Paradise, California, USA
Parker, Arizona, USA
Parkersburg, West Virginia, USA
Pasadena, California, USA
Pasco, Washington, USA
Patterson, California, USA
Pensacola, Florida, USA
Peoria, Illinois, USA
Philadelphia, Pennsylvania, USA
Phoenix, Arizona, USA
Pineville, North Carolina, USA
Pittsburg, Kansas, USA
Pittsburgh, Pennsylvania, USA
Pomona, California, USA
Port Aransas, Texas, USA
Portland, Maine, USA
Portland, Oregon, USA
Potsdam, New York, USA
Prince of Wales Island, Alaska, USA
Providence, Rhode Island, USA
Pueblo, Colorado, USA
Quincy, Illinois, USA
Raleigh-Durham, North Carolina, USA
Rapid City, South Dakota, USA
Redding, California, USA
Reno, Nevada, USA
Rice Lake, Wisconsin, USA
Richmond, Virginia, USA
Rineyville, Kentucky, USA
Riverside, California, USA
Riverton, Wyoming, USA
Roanoke, Virginia, USA
Rochester, New York, USA
Rockford, Illinois, USA
Roswell, New Mexico, USA
Rothbury, Michigan, USA
Rye Brook, New York, USA
Sacramento, California, USA
Salem, Oregon, USA
Salt Lake City, Utah, USA
San Antonio, Texas, USA
San Diego, California, USA
San Francisco, California, USA
San Luis Obispo, California, USA
San Marcos, Texas, USA
Santa Barbara, California, USA
Santa Clara, California, USA
Santa Cruz, California, USA
Santa Rosa, California, USA
Sarasota, Florida, USA
Savannah, Georgia, USA
Schertz, Texas, USA
Scranton, Pennsylvania, USA
Seattle, Washington, USA
Seminole, Florida, USA
Seneca, Pennsylvania, USA
Sioux City, Iowa, USA
Sioux Falls, South Dakota, USA
South Bend, Indiana, USA
South Kingstown, Rhode Island, USA
Spokane Valley, Washington, USA
Spokane, Washington, USA
Springfield, Illinois, USA
Springfield, Missouri, USA
St. Louis, Missouri, USA
St. Petersburg, Florida, USA
Starks, Maine, USA
Steamboat Springs, Colorado, USA
Steven's Point, Wisconsin, USA
Stockton, California, USA
Stuart, Florida, USA
Sturgis, South Dakota, USA
Sulphur Springs, Texas, USA
Summit, New Jersey, USA
Susanville, California, USA
Syracuse, New York, USA
Tacoma, Washington, USA
Tallahassee, Florida, USA
Tampa, Florida, USA
Taos, New Mexico, USA
Telluride, Colorado, USA
Toledo, Ohio, USA
Topeka, Kansas, USA
Traverse City, Michigan, USA
Tucson, Arizona, USA
Tulsa, Oklahoma, USA
Tupelo, Mississippi, USA
Turtle Lake, Wisconsin, USA
Ukiah, California, USA
Uniontown, Pennsylvania, USA
Upper Lake, California, USA
Utica, New York, USA
Vacaville, California, USA
Ventura, California, USA
Vermilion, Ohio, USA
Vero Beach, Florida, USA
Vine Grove, Kentucky, USA
Virginia Beach, Virginia, USA
Visalia, California, USA
Waco, Texas, USA
Waikiki, Hawaii, USA
Walton, Kansas, USA
Warwick, New York, USA
Washington, District of Columbia, USA
Watertown, New York, USA
Wenatchee, Washington, USA
Whitehall, Michigan, USA
Wichita, Kansas, USA
Wilburton, Oklahoma, USA
Wilkes-Barre, Pennsylvania, USA
Wilmington, Delaware, USA
Wilmington, North Carolina, USA
Winona, Minnesota, USA
Winston-Salem, North Carolina, USA
Woodstock, New York, USA
Worcester, Massachusetts, USA
Worland, Wyoming, USA
Yakima, Washington, USA
Yellow Springs, Ohio, USA
Yuba City, California, USA



. Creme Solari, protezione media, alta e molto alta. .

mercoledì 13 aprile 2011

Scarossando in Laguna

 
 

Scarossando in Laguna

 
 
Ora
sabato 30 aprile · 12.00 - 18.00

Luogo
Cavallino

Creato da

Maggiori informazioni
Torna anche quest'anno Scarossando, gara di regolarità per carrozzine elettriche.
Quest'anno la manifestazione si terrà a Cavallino-Treporti nell'ambito della "festa dea sparasea". Un motivo in più per non mancare. Infatti è un onore partecipare a questa importante iniziativa che viene inserita nel programma ufficiale della manifestazione che ogni anno vede migliaia di visitatori.
La gara si terrà sabato 30 aprile con partenza all...e ore 15.00. Prima, alle ore 12 ci sarà il pranzo a base di pesce presso lo stand della festa. In caso di pioggia la gara verrà annullata.
Medaglia a tutti i partecipanti, coppe ai primi tre classificati, e probabili gadget per tutti i concorrenti.
Costo per persona € 13 conmprensivo del pranzo. Il costo è valido per tutti soci, non soci, accompagnatori ed amici.
Vi aspettiamo numerosi per questa bellissima esperienza, con la corsa lungo le rive della laguna di Venezia.
Gara aperta a carrozzine e scoter elettrici.
Pur essendo aperte le iscrizioni fino al momento della partenza, al fine di organizzare al meglio le cose, pranzo compreso, si prega di dare la propria adesione al 041935778 o al 3939075476 entro il 23 aprile 2011



. Creme Solari, protezione media, alta e molto alta. .

martedì 12 aprile 2011

Io vado a votare si ai referendum del 12-13 giugno



http://www.facebook.com/cicciopezzella#!/home.php?sk=group_123269114415936



Benvenuto nel gruppo Io vado a votare si ai referendum del 12-13 giugno

Il presente gruppo ha lo scopo di propagandare il referendum del 12-13 giugno .

Ai referendum di
domenica 12 e lunedì 13 giugno vota SI per dire NO.

1 - Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.

2 - Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.

3 - Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perchè Berlusconi
non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum
lo scenario sarebbe drammatico per Berlusconi ma stupendo per tutti i
cittadini italiani:

1 - Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, BERLUSCONI NON POTRA' PIU' FARE
ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.

2 - Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, BERLUSCONI
NON POTRA' FARE ARRICHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN BENE DI
PRIMA NECESSITA'.

3 - Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, BERLUSCONI NON
POTRA' PIU' DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE E
CI SARANNO MAGGIORI POSSIBILITA' CHE VENGA PROCESSATO

Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E'
necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone. Secondo la
propaganda berlusconiana le cose devono andare a finire così:

1 - I cittadini si informano attraverso la Tv.

2 - Le Tv appartengono a Berlusconi.

3 - Berlusconi, per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum
passi.

4 - Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.

5 - I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il
12 giugno.

6 - I cittadini, non andranno a votare il referendum.

7 - Berlusconi sarà contento, farà arricchire i suoi amici, si arricchirà,
resterà al suo posto.

8 - I cittadini, continueranno a prenderlo nel ****.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il
referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola!





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lunedì 11 aprile 2011

Fermate la tortura di WikiLeaks

 

 

 

Fermate la tortura di WikiLeaks

Firma la petizione

Al Presidente Barack Obama, al Segretario di Stato Hillary Clinton e al Segretario alla Difesa Robert Gates:

Vi chiediamo di mettere fine immediatamente alle torture, all'isolamento e all'umiliazione di cui è vittima Bradley Manning. Questo trattamento è una violazione dei suoi diritti umani costituzionalmente garantiti, e un messaggio raccapricciante aa altri potenziali informatori mossi da integrità pubblica.
 
Sei già membro di Avaaz? Inserisci il tuo indirizzo e-mail e premi "Invia".
E' la prima volta? Per favore compila il modulo qui sotto.
Avaaz.org protegge la tua privacy e ti tiene informato su questa e altre campagne simili.

Recenti firmatari della petizione

  • adesso
    ALLEN SHRIMPTON, Australia
  • adesso
    Márcia Maria, Brasile
  • 6 secondi fa
    Lysiane Zawacki, Canada
  • 8 secondi fa
    Marcos, Brasile
  • 10 secondi fa
    David C Gies, Stati Uniti d'America
500,000
441,055
441,055 hanno firmato la petizione. Aiutaci ad arrivare a 500,000
In questo momento, l'informatore di WikiLeaks Bradley Manning è vittima di torture in una prigione militare americana. Manning è tenuto in totale isolamento, intervallato ogni giorno da momenti in cui viene spogliato, abusato e deriso dagli altri detenuti.

Manning è in attesa di giudizio per aver rivelato documenti contenenti segreti militari a WikiLeaks, incluso un video di soldati americani che massacrano civili iracheni. E il trattamento brutale a lui riservato sembra far parte di una campagna intimidatoria per silenziare eventuali informatori e reprimere WikiLeaks. Il governo americano sull'argomento è diviso, con alcuni esponenti che hanno criticato pubblicamente i militari per il trattamento riservato a Manning, ma finora il Presidente Obama non si è espresso.

Obama ha a cuore la reputazione globale degli Stati Uniti, e noi dobbiamo dimostrargli che ora è in pericolo. Costruiamo un appello globale enorme al governo americano per fermare le torture a Manning, mettendoci così dalla parte della legge. Firma la petizione: il nostro messaggio sarà consegnato attraverso una cartellonistica d'impatto e azioni forti a Washington DC non appena raggiungeremo le 250.000 firme.





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Il 25 aprile, LIBERA L'ABBRACCIO



Il 25 aprile, LIBERA L'ABBRACCIO




Ora
lunedì 25 aprile · 11.00 - 14.00

Luogo

Il 25 aprile, ricorrenza della Liberazione, vedrà una grande manifestazione di Rispetto. La semplice voglia di stare insieme e la potenza della Condivisione, senza bandiere, senza dogmi, senza religioni. Esseri umani che ritrovano la loro condizione nel Rispetto e nell'Accettazione. Non c'è un'altra occasione come questa. Siamo tanti e sempre più forti. Un abbraccio liberatorio che spalanca le porte all' Uomo Nuovo.
NON ASPETTARE IL CAMBIAMENTO, FANNE PARTE.



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domenica 10 aprile 2011

Settimana della Cultura a Roma , dal 9 al 17 aprile musei gratis e non solo





Settimana della Cultura a Roma , dal 9 al 17 aprile musei gratis e non solo






Dal 9 al 17 aprile torna, per la XIII edizione, la Settimana della Cultura. A Roma è in programma un ricco calendario di appuntamenti con ingresso gratuito nei musei della città, nelle ville e in vari siti d’interesse culturale, artistico e archeologico. Previsti anche numerosi appuntamenti dedicati ai 150 anni dell’Unità d’Italia: il pubblico sarà guidato alla scoperta di luoghi e memorie legati agli episodi ed agli eroi del Risorgimento e alla conoscenza delle trasformazioni urbanistiche e monumentali di Roma Capitale.
Di particolare interesse, come suggerisce il sito del Comune di Roma, è il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, aperto di recente in largo di Porta San Pancrazio. Anche qui, rievocazioni, materiali multimediali, illustrazione di itinerari, come quello percorso dai Bersaglieri da Ponte Nomentano a Porta Pia.
Il Museo della Civiltà Romana festeggia invece il suo centenario con una visita guidata, il 21 aprile, giorno del Natale di Roma mentre  ai Musei Capitolini, è sempre il sito del Comune a spiegarlo,  è possibile partecipare a visite, laboratori e incontri espressamente progettati per la mostra “Ritratti. Le tante facce del potere” sul valore politico e sociale del ritratto romano a partire dalla tarda età repubblicana.
Chi predilige il verde può scegliere la passeggiata che permette di conoscere la storia dei tre Giardini segreti di Villa Borghese, segreti perché un tempo ad uso esclusivo del principe, ed oggi ripristinati secondo l’originale seicentesco sia nel disegno delle aiuole sia nella scelta delle fioriture.
Sono centinaia gli appuntamenti previsti nella Capitale per questa settimana, basti dire che il programma è lungo 16 pagine. Sfogliatelo dunque con calma cliccando qui.



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mercoledì 6 aprile 2011

Arasolè , morire di uranio impoverito in tempo di pace,







mercoledì 6 aprile · 21.00 - 22.30


 http://www.sardegna1.tv/



Stasera, Arasolè diretta ore 21: Salto di Quirra, costa sud orientale sarda: cosa c’è dietro il numero impressionante di malati e morti di tumore fra i pastori che vivono e pascolano le greggi in quel territorio? e perché la Procura di Lanusei ha deciso la riesumazione di 20 salme di abitanti della zona di Villaputzu, di persone decedute per malattie tumorali? Cosa c’entra l’uranio impoverito e le sperimentazioni del vicino... poligono di Perdasdefogu e di San Lorenzo? ne parliamo con esperti, con i rappresentanti dei comuni e delle istituzioni regionali come
Gianfranco Piu, sindaco Villaputzu,Walter Mura, sindaco di Perdasdefogu, Giulio Steri, capogruppo UDC Consiglio Regionale, Chicco Porcu, consigliere regionale PD, Mariella Cao, Comitato territoriale di Indirizzo per Quirra, Antonio Onnis, coordinatore Comitato Tecnico indagini Quirra, Fernando Codonesu, rappresentante dei comuni nel Comitato territoriale di Indirizzo, Marie Claude Frisson, madre di Valery Melis, militare sardo deceduto dopo missione nei Balcani. in collegamento telefonico da Napoli, Domenico Leggiero, direttore Osservatorio Militare. e come sempre aspettiamo i vostri suggerimenti attraverso gli sms......



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