martedì 25 ottobre 2011

Mobilitazione nazionale contro il carbone

 
 
 
 

Mobilitazione nazionale contro il carbone

 
 
Ora
sabato 29 ottobre · 16.00 - 19.00

Luogo
Tutta Italia

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CONTRO L’USO DEL CARBONE, PER UN LAVORO DEGNO,
PER CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI E TUTELARE LA SALUTE
DANDO SPERANZA AL NOSTRO FUTURO

APPELLO PER UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE NEL POLESINE
E PRESIDI DAVANTI ALLE CENTRALI A CARBONE

Iniziative a:
Adria (Rovigo)
Brindisi
Civitavecchia
La Spezia
Saline Joniche
Vado Ligure

Scopri i dettagli e aderisci all'appello su
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CONTRO L’USO DEL CARBONE, PER UN LAVORO DEGNO,
PER CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI E TUTELARE LA SALUTE
DANDO SPERANZA AL NOSTRO FUTURO
APPELLO PER UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE NEL POLESINE
E PRESIDI DAVANTI ALLE CENTRALI A CARBONE

La scelta di incrementare l’uso del carbone per la produzione di energia elettrica è una scelta nociva e sbagliata, soprattutto oggi che i cambiamenti climatici costituiscono una minaccia per il futuro del Pianeta e le fonti rinnovabili, insieme all’efficienza energetica, rappresentano l’alternativa efficace e praticabile. La combustione del carbone in centrali elettriche rappresenta, infatti, la più grande fonte “umana” di inquinamento da CO2, più del doppio di quelle a gas. A parole tutti sono per la lotta ai cambiamenti climatici, ma in Italia si fanno scelte in senso contrario, nonostante l’Unione Europea abbia assunto la decisione di ridurre entro il 2020 di almeno del 20% le emissioni di gas serra, rispetto ai livelli del 1990.
Il carbone è anche una grave minaccia per la salute di tutti: la combustione rilascia un cocktail di inquinanti micidiali (Arsenico, Cromo, Cadmio e Mercurio, per esempio), che coinvolgono un’area molto più vasta di quella intorno alla centrale. L’Anidride solforosa emessa, combinandosi con il vapore acqueo, provoca le piogge acide, per non parlare dei danni alla salute derivanti dalle polveri sottili.
La consapevolezza del legame tra danno ambientale e minacce per la salute umana, con inevitabili costi per la collettività, dovrebbe ormai costituire una consapevolezza comune. Ciò nonostante, e per mere convenienze proprie legate all’attuale prezzo del carbone (peraltro in salita), alcune aziende insistono per costruire nuove centrali a carbone o riconvertire centrali esistenti.
Con i recenti referendum oltre 26 milioni di italiani hanno rivendicato il diritto a decidere del proprio futuro, un futuro in cui i cambiamenti climatici non raggiungano livelli distruttivi per l’ambiente, il benessere e la stessa specie umana, un futuro di vera sicurezza energetica, un futuro di vera e stabile occupazione. In contrasto con questa ampia richiesta popolare Governo, Enel e altri lanciano invece un “piano carbone” che, oltre a Porto Tolle, riguarda la riconversione di vecchie centrali come Rossano Calabro, la realizzazione di nuovi gruppi come a Vado Ligure e Porto Torres o addirittura la costruzione di nuove centrali come Saline Ioniche, con un livello di investimenti, pubblici e privati, dell’ordine di 10 miliardi di euro. Con buona pace del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili. Rivendichiamo il diritto a essere coinvolti in scelte chiare, fondate su strategie e piani condivisi e non dettati dalle lobby energetiche, ma dall’interesse di tutti e dal bene comune.
Proponiamo il territorio polesano come laboratorio nazionale per cominciare ad immaginare ed attuare l’alternativa energetica, per uscire dalle fonti fossili.
Cominciamo questo percorso con una giornata di mobilitazione nazionale contro il carbone il 29 ottobre, e con una manifestazione nazionale nel Polesine.
A Porto Tolle, l’ENEL vuole – anche con modifiche alle leggi e alle normali procedure, operate da una politica compiacente – convertire una centrale a olio combustibile in una centrale a carbone della potenza di 2000 MW, nel mezzo del parco del Delta del Po. Questa centrale a carbone emetterebbe in un solo anno 10 milioni di tonnellate di CO2 (4 volte le emissioni di Milano), 2800 tonnellate di ossidi di azoto (come 3.5 milioni di auto), 3700 tonnellate di ossidi di zolfo (più di tutti i veicoli in Italia), richiedendo lo smaltimento di milioni di tonnellate di gessi e altre sostanze.
La centrale a carbone di Porto Tolle non ha alcun senso.
La riconversione avverrebbe al di fuori e contro di ogni strategia di riduzione delle emissioni di anidride carbonica (strategia che ancora oggi non c’è) e persino di ogni logica energetica, dal momento che l’Italia ha una potenza istallata quasi doppia rispetto al picco della domanda, al punto che i produttori di energia elettrica lamentano che gli impianti vengono oggi usati per un terzo della loro potenzialità.
Non solo: oggi le maggiori prospettive di nuovi posti di lavoro, nel mondo e in Italia, sono nei settori delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, con numeri che in alcuni Paesi ormai superano l’industria tradizionale; al contrario, la centrale a carbone porrebbe a rischio l’occupazione già esistente, e quella futura, nell’agricoltura, nel turismo e nella pesca.
La riconversione a carbone avverrebbe con una tecnologia di combustione che, pur spinta ai suoi migliori livelli, resta sempre assai più inquinante di quella basata sul gas naturale, e dannosa per la salute; nel caso di Porto Tolle, i dati di rilevazione e le epidemiologie mostrano che l’inquinamento e i danni sanitari si estenderebbero per buona parte della Pianura Padana.
Il ricatto occupazionale di ENEL, dunque, va rifiutato da tutti con dignità e fermezza, perché oggi più che ieri il futuro è nell’economia sostenibile per l’ambiente e la salute, tanto più che, sul piano occupazionale, la bonifica dell’area ed una sua riconversione verso impianti e produzioni nel settore delle energie rinnovabili pulite darebbero lavoro stabile e sicuro ad un maggior numero di persone.
Con la giornata del 29 ottobre ci rivolgiamo a tutti, anche a coloro che subiscono il ricatto occupazionale, nel Polesine e ovunque in Italia vi siano centrali a carbone o progetti di costruzione di nuove centrali o di ampliamento di quelle esistenti, per rifiutare tutti insieme la contrapposizione tra lavoro ambiente e salute, cominciando invece a costruire un lavoro dignitoso, una società basata sull’interesse comune e non sugli interessi di poche lobbies, sulla possibilità di un futuro per tutte e tutti.


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lunedì 24 ottobre 2011

Manifestazione Nazionale Spi Cgil venerdì 28 ottobre · 10.00 - 13.00

 

 

Manifestazione 

Nazionale 

Spi Cgil

 
Ora
venerdì 28 ottobre · 10.00 - 13.00

Luogo
Roma
Piazza del Popolo
Roma (Rome, Italy)

Creato da

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http://www.spi.cgil.it/

Mentre nel paese cresce il malcontento per le tasse e i tagli agli Enti locali e ai servizi essenziali contenuti nelle due manovre estive, i pensionati si preparano a scendere a Roma il 28 ottobre per partecipare alla manifestazione nazionale promossa dallo Spi Cgil a piazza del Popolo. Una settimana prima, il 21 ottobre, scendono in piazza i lavoratori della Fiom. Il 3 dicembre, invece, la manifestazione nazionale indetta dalla Cgil.





 . Creme Solari, protezione media, alta e molto alta. .

venerdì 21 ottobre 2011

SABATO 22 A LIVORNO BASTA GUERRA, MILITARE, SOCIALE, ECONOMICA

 
 

SABATO 22 A LIVORNO 

BASTA GUERRA,

MILITARE, SOCIALE, ECONOMICA

 
 
 
Ora
sabato 22 ottobre · 16.30 - 19.30

Luogo
Piazza Garibaldi Livorno
Piazza Garibaldi
Livorno, Italy

Creato da

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MENTRE LA CRISI CI STRANGOLA LA DISOCCUPAZIONE CRESCE E I TAGLI DEVASTANO IL SOCIALE.. AUMENTANO LE SPESE MILITARI!!!

SABATO 22 OTTOBRE concentramento ore16.30 in P.zza Garibaldi

BASTA GUERRA: MILITARE, SOCIALE, ECONOMICA!
LIVORNO SCENDE IN PIAZZA CONTRO CRISI, GUERRA E SPESE MILITARI!!!

Sabato 22 ottobre ci sarà come ogni anno a Livorno la parata militare dei nostalgici di El Alamein, con l'occupazione mattutina dello stadio e pomeridiana della Rotonda d'Ardenza per il solito sfoggio di armi e strumenti di morte.

Nell'ottobre del 2010 una grande manifestazione unitaria, per la prima volta in quella occasione, portò in piazza l'opposizione al militarismo, alla guerra, alle spese militari, ai tagli e ad ogni nostalgia fascista, contro gli attacchi alla scuola pubblica ed ai lavoratori. Rispetto allo scorso anno la situazione per le fasce più deboli e più povere della popolazione si è solo aggravata. La concertazione e le manovre finanziarie del governo affondano sempre più le mani nelle tasche dei lavoratori e delle lavoratrici. Con il ricatto del debito si impone a chi già è sfruttato di pagare sulla propria pelle il mantenimento dei privilegi della classe politica, di Confindustria e dei padroni, dell'esercito e dei settori militari.

Le spese per gli armamenti nel 2010 hanno raggiunto i 23 miliardi e mezzo di euro, 29 miliardi sono stati investiti per acquistare aerei caccia, caccia bombardieri F-35 ed elicotteri da guerra. Questa primavera la guerra imperialista alla Libia combattuta anche dalle forze armate italiane, ha portato con le bombe morte e devastazione in Libia e devastazione sociale in Italia con montagne di euro spese per finanziare la “missione”. Quindi la necessità di scendere in piazza il prossimo 22 ottobre è ancora più forte, in quanto ci troviamo di fronte ad un duro attacco agli strati popolari, ai lavoratori, ai precari, agli studenti, ai disoccupati, ai pensionati, ai migranti.

Nei giorni scorsi alcuni singoli e organizzazioni che lo scorso anno hanno partecipato alla costruzione del corteo cittadino contro la celebrazione di El-Alamein, si sono ritrovati per un incontro preliminare nel quale tutti i soggetti hanno rinnovato la propria intenzione e il proprio impegno per costruire quella giornata di lotta.

Per questo è importante tornare in piazza il 22 ottobre, costruendo una manifestazione che si inserisca nel più generale percorso di lotta contro la crisi imposta dai governi e dai padroni.

Un percorso di cui la manifestazione nazionale a Roma del 15 ottobre costituisce un momento fondamentale di lancio verso l’autunno del conflitto sociale. Crediamo fondamentale anche che il 15 ottobre in Italia non debba essere la data della rappresentanza in nessuna sua forma, ma un momento di espressione dal basso che renda possibile anche un rilancio della conflittualità territoriale. Per questo lavoreremo affinché sul nostro territorio il 15 ottobre si fonda con le annunciate proteste studentesche cittadine e con le agitazioni dei lavoratori della prima metà del mese e sia un trampolino di lancio verso la manifestazione cittadina del 22 ottobre.

Sabato 22 ottobre Manifestazione con concentramento P.zza Garibaldi ore 16.30

Comitato promotore 22 ottobre
 
 
EX CASERMA "DEL FANTE" A LIVORNO (via Adriana) OCCUPATA!
"Egregio sign. Sindaco, venire a conoscenza dei suoi nobili intenti di riqualificazione della Caserma del Fante ci riempie di entusiasmo. A distanza di un anno dalla precedente occupazione, l’immobilismo e le reticenze di sorta si stanno sbloccando.
Inaugurammo lo scorso anno un dibattito che presto si perse nel silenzio politico e mediatico. TUTTI DIMENTICARONO…..MA NOI NO!
Constatiamo che ad ogni occupazione lei risponde sempre con i medesimi propositi positivi e felici, poiché evidentemente sul nostro territorio l’occupazione è uno strumento che paga. Ne segue che per evitare che rovi e sterpaglie tornino ad essere gli unici abitanti di questa caserma, data la funzionalità dimostrata dallo strumento occupazione, ci sentiamo costretti a continuare la liberazione del posto e la valorizzazione dei bisogni della gente.
In attesa di uno suo segnale più deciso e chiaro, cioè di progetti, operai e ruspe, le inviamo un saluto cordiale dalla caserma occupata."
Gli student*, i precar* e i disoccupat* di via Adriana
TUTTE LE SERE ALLE 22 ASSEMBLEA APERTA A TUTTI
PROPOSTE E INIZIATIVE SOCIALI, CULTURALI, MUSICALI E POLTICHE
Riprendiamoci ciò che è nostro!
http://excasermaoccupata.wordpress.com/
 
 
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venerdì 14 ottobre 2011

VIMERCATE RIDUCE IL SUO IMPATTO AMBIENTALE

 

 

Evento 

A piedi nudi in città - Vimercate riduce il suo impatto ambientale
Quando:
giovedì 20 ottobre 21:00 - 23:00
Dove:
Vimercate
Categoria:
Viaggio intorno al terzo millennio

Descrizione

viatm
presenta

A PIEDI NUDI IN CITTA'

VIMERCATE RIDUCE IL SUO IMPATTO AMBIENTALE



Giovedì 20 ottobre dalle ore 21.00

Biblioteca civica di Vimercate
piazza Unità d'Italia
VIMERCATE

In questo incontro si parlerà di impronta ecologica: che impatto ha Vimercate sull'ambiente? Come è già cambiata e cosa dovrà cambiare per diventare sostenibile? Quali sono i comportamenti degli attori sul territorio che possono contribuire al cambiamento? Ne discuteremo con aziende, gruppi locali, associazioni, e con la società civile. Racconteremo storie e scelte di vita nel segno della sostenibilità ambientale, e durante l'incontro sarà possibile per i partecipanti calcolare la propria impronta ecologica. Il tutto con alla guida Rudi Bressa, giornalista collaboratore di Lifegate.


Programma dell'incontro

ore 21.00 Presentazione dell'iniziativa e del concetto di impronta ecologica a cura di ICEI e di WWF vimercatese.

ore 21.15 "Vimercate e la sua impronta": tavola rotonda moderata da Rudi Bressa, giornalista collaboratore di Lifegate. Parteciperanno come relatori: Livio Visentin, AD di Ecos Energie Rinnovabili di Vimercate; Mauro Rozzoni, dell'azienda Solarday; Nicoletta Delle Piane del GAS Pane e Rose. E' previsto un dibattito coi partecipanti presenti in sala.

Durante l'incontro ci sarà una postazione curata dal WWF vimercatese presso la quale sarà possibile misurare la propria impronta ecologica.

L'evento si inserisce all'interno del ciclo di appuntamenti organizzato da ICEI in collaborazione con diverse realtà vimercatesi: Acli, Bloom, COI Verga, Circolo culturale Antonio Banfi, Progetto mondo Mlal.





Sede

Presso:
Auditorium della Biblioteca civica
Via:
piazza Unità d’Italia 2/G
Città:
Vimercate
Provincia:
Monza Brianza
Paese:
Paese: it

Descrizione

Auditorium della Biblioteca civica
(Il mondo e i suoi problemi): in collaborazione con Acli, Assessorato alla cultura, Circolo culturale Antonio Banfi, Centro orientamento immigrati "Franco Verga", Progetto mondo Mlal, Biblioteca comunale, Bloom.

 http://www.icei.it/index.php?view=details&id=89%3Aecologia%2C+impronta+ecologica%2C+Vimercate%2C+ambiente%2C+Lifegate&option=com_eventlist&Itemid=304&lang=it


 . Creme Solari, protezione media, alta e molto alta. .

lunedì 10 ottobre 2011

BLOG DI CIPIRI: Servizio Pubblico

Servizio Pubblico



Cari amici, in poco più di 48 ore il sito di Servizio Pubblico è stato visitato 245 mila volte! Grazie a tutti voi per la straordinaria partecipazione!
GUARDA IL VIDEO

www.serviziopubblico.it
VIDEO



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La vera rivoluzione è BOICOTTARE

 
 rivoluzione è
 
  BOICOTTARE
 
La vera rivoluzione è il BOICOTTAGGIO
‎''La Spagna va meglio perché lì si va al voto'', è così che qualche giorno fa il ministro dell'economia Giulio Tremonti lanciava un segnale dall'allarme alla politica italiana. Il ministro si riferiva, molto probabilmente, al fatto che la differenza di valore tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi è sempre più marcata. L'incertezza politica di un paese, sui mercati azionari, infatti è molto più logorante rispetto ad un ricambio di governo; la Spagna ne è l'esempio migliore. Per questo motivo ma anche e soprattutto per la politica interna attuata dal governo, il quale, nel corso del suo mandato, ha puntato ad uno smantellamento dello Stato tagliando i fondi alla sanità, alla scuola pubblica (ed aumentando i soldi alla scuola privata), all'università, alla ricerca e ai comuni. Per aver cercato di delegittimare la giustizia, ostacolandola e tentando di aumentare il controllo su di essa. Per non avere a cuore le sorti del paese, dei giovani che non hanno un futuro, dei precari, dei disoccupati, delle famiglie meno abbienti, degli anziani, delle piccole medie imprese. Per aver tagliato le risorse agli elementi cardine della nostra cultura come l'arte, la musica, il teatro, il cinema e l'archeologia. Per il continuo esercizio repressivo nei confronti della libertà di opinione e di stampa, attraverso le diffide di giornalisti del servizio pubblico ma anche attraverso il controllo diretto ed indiretto sulla maggior parte dei media televisivi e giornalistici. Per l'aver appoggiato sempre e comunque categorie di persone come gli evasori fiscali, gli speculatori edilizi, i malavitosi, i politici corrotti, gli sfruttatori dell'ambiente, i massoni e governanti esteri vergognosi come quelli russi e quelli libici. Per aver sperperato i nostri soldi in progetti inutili, in appalti truccati, in favoritismi clientelari, in costruzioni incompiute volutamente, in privilegi alla casta politica, in enti fasulli. Per aver protetto e promosso una classe dirigente e politica di raccomandati, senza alcuna competenza dirigenziale e gestionale, ai vertici del nostro paese. Per tutto questo e per tanti altri motivi dobbiamo mandare a casa questa classe dirigente delinquente ed incompetente. E' inaccettabile quanto hanno fatto alla nostra nazione. Dovranno pagare per tutto questo. Visto i precedenti, non aspettiamoci, una manovra economica (per il rilancio dell'economia) equa e giusta. Non cadiamo un'altra volta nella solita illusione di un possibile buon governo futuro. Questa classe dirigente farà, ancora una volta, solo ed esclusivamente i propri interessi. Ci basta guardare l'ultima manovra sul bilancio dello Stato. Le uniche categorie che sono rimaste illese dall'aumento dei dazi o che non hanno perso alcun privilegio sono state la politica, ed i super-ricchi. Chiediamo quindi ORA al popolo italiano di dare una prova del suo ORGOGLIO. Dobbiamo minare ORA questo sistema politico-economico colpendo la sua rete mediatica ed economica, attuando politiche di boicottaggio. E' facile, non manifestazioni, non referendum, non politica diretta, ma per ora basterebbe BOICOTTARE, e cioè non acquistare i prodotti di alcune aziende o non usufruire dei servizi che esse offrono. Chi è entrato in politica per mantenere il suo potere economico invariato o addirittura per vederlo incrementare sarà di certo contrariato nel veder che la sua ostinazione darà adito allo smantellamento del suo potere. Non c'è più tempo Italiani, IMPEGNAMOCI TUTTI ORA a promuovere questa iniziativa di boicottaggio nei confronti di questo sistema politico-economico. Purtroppo attraverso le vie della democrazia nulla si muove, nell'immediato, ed è per questo che il boicottare è l'unica alternativa possibile per scacciare il governo. Consumatori responsabili e consapevoli, dunque è questa la via per iniziare ad uscire da questa crisi economica, morale ed etica nella quale inversa il nostro paese. Il boicottaggio è un atto di responsabilità. DAL 1° DICEMBRE L'ITALIA INTERA FARA' PARTIRE IL BOICOTTAGGIO NAZIONALE DELLE SEGUENTI AZIENDE: SETTORE BANCARIO trasferisci i tuoi denari presso altre banche o non accedere a nuovi finanziamenti con le seguenti. Che banca Banca mediolanum Compass SETTORE CINEMATOGRAFICO guarda film di altre case cinematografiche. Medusa Film SETTORE EDITORIA. acquista nuovi libri da altre case editrici. Mondadori SETTORE GIORNALI PERIODICI compra altre riviste. Auto oggi Casaviva Chi Ciak Confidenze Cosmopolitan Creare Cucina Moderna Donna Moderna Doppiovù Economy Epoca Evo Focus Grazia Guida TV Panorama PC Professionale Sale & Pepe Starbene Telepiù TV Sorrisi e Canzoni SETTORE RADIOFONICO ascolta tutto il resto tranne la seguente. Radio 101 SETTORE SPORTIVO non guardare nessuna partita, non andare allo stadio e non comprare nessun gadget. A.C Milan SETTORE TELEVISIVO non guardare i seguenti canali televisivi. Rete 4 Canale 5 Italia 1 Mediashopping Mediaset premium Boing Iris La 5 Mediaset Extra TG Mediaset Programmi Endemol: la prova del cuoco (RAIUNO), i migliori anni (RAIUNO), vendo casa disperatamente (REALTIME-SKY), solo per amore (RAIDUE), grande fratello 12 (CANALE 5), cerco casa disperatamente (REALTIME-SKY), sos befana(RAIUNO), così fan tutte (LA5), provaci ancora prof (RAIUNO), soliti ignoti (RAIUNO), affari tuoi (RAIUNO), centovetrine(CANALE 5), che tempo che fa(RAITRE), verdetto finale (RAIUNO), le invasioni barbariche (LA 7), sex education show (FOX-SKY). SETTORE WEB ignora queste pagine web. Tgcom Solamente uniti, al di là delle diversità e delle bandiere, ce la possiamo fare! ORA è il momento. Fare questo piccolo sacrificio significa avere un GRANDE ONORE. Ricorda: consumare è una scelta non un obbligo. Per info: boycottmrb@hotmail.com P.S se hai voglia di darci una mano per l'organizzazione, contattaci c'è bisogno del tuo aiuto .


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domenica 9 ottobre 2011

BLOG DI CIPIRI: ANDARE A ROMA IL 15 OTTOBRE

IL 15 OTTOBRE 2011, ROMA MILIONI DI PERSONE DIRANN...

IL 15 OTTOBRE, SARA' UNA DATA IMPORTANTE, SI SCENDERA' IN PIAZZA IN TUTTA EUROPA, LA MOBILITAZIONE GLOBALE E' STATA ORGANIZZATA DAL GLOBAL PROJECT, MA CI SONO LE ADESIONI E PARTECIPAZIONI DI MOVIMENTI, ASSOCIAZIONI, PARTITI ED ALTRO PROVENIENTI DA TUTTE LE PARTI.
IN ITALIA SI SCENDERA' IN PIAZZA A ROMA PER CONVERGERE VERSO MONTECITORIO.
QUI TROVATE ALCUNI LINK DEGLI ORGANIZZATORI, DEI PARTECIPANTI, EVENTI E LE RAGIONI DELLA MOBILITAZIONE.
PARTECIPATE E FATE GIRARE, GRAZIE



Il 15 Ottobre sta arrivando!
Manca poco e Free Italy si farà in quattro per aiutarvi a venire.
Info, prezzi, contatti , eventi Facebook. C'è di tutto. Se volete venire in treno trovate info su orari e prezzi. Leggete e diffondete.


Pullman per Roma

BARI http://www.facebook.com/event.php?eid=238002642916080
COSENZAhttps://www.facebook.com/event.php?eid=270979092926449
SALERNO-FISCIANOhttp://www.facebook.com/event.php?eid=290225681003014
NAPOLI http://www.facebook.com/event.php?eid=286754114669621
TOSCANAhttp://www.facebook.com/pages/
EMILIA ROMAGNA http://www.facebook.com/event.php?eid=260836903956734
FERRARA http://www.facebook.com/event.php?eid=223290207732514
TORINO http://www.facebook.com/event.php?eid=277182545640832
TORINO http://www.facebook.com/event.php?eid=293272120688203
MILANO http://www.facebook.com/event.php?eid=103416986431495
MILANO http://www.facebook.com/event.php?eid=195355543870400
BRESCIA: https://www.facebook.com/event.php?eid=217657918286761
LUCCA: https://www.facebook.com/event.php?eid=119932738110420
MARUGGIO: https://www.facebook.com/event.php?eid=215722981825111
BENEVENTO: https://www.facebook.com/event.php?eid=254768441230857
BARI: https://www.facebook.com/event.php?eid=156369744452556
PISTOIA:https://www.facebook.com/event.php?eid=128262423941575
LATERZA: https://www.facebook.com/event.php?eid=215722981825111
PALERMO: https://www.facebook.com/event.php?eid=136977393067580

Treni per Roma

Offerte sul sito di trenitalia
Cartafreccia Day : il sabato viaggi con il 50% di sconto! con Cartafreccia puoi viaggiare il sabato pagando la metà Richiedi la tua Carta: iscriversi è facile e gratuito! Cartafreccia Day è valida su tutti i treni e può essere acquistata fino al giorno prima della partenza . Ricordati che sul treno è necessario esibire la tua CartaFreccia utilizzata per l’emissione del biglietto, e un documento di identità. Per acquistare l’offerta su questo sito, www.trenitalia.it ti basta selezionare il sabato come giorno di viaggio, scegliere l’offerta ed inserire il codice della tua Cartafreccia
http://www.free-italy.info/2011/10/come-andare-roma-il-15-ottobre-info.html





BLOG DI CIPIRI: ANDARE A ROMA IL 15 OTTOBRE: IL 15 OTTOBRE 2011, ROMA MILIONI DI PERSONE DIRANN... IL 15 OTTOBRE, SARA' UNA DATA IMPORTANTE, SI SCENDERA' IN PIAZZA IN TUTTA ...

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sabato 8 ottobre 2011

ZODIACO: ITALIA: PIOGGIA DI STELLE CADENTI IN ARRIVO,

ITALIA: PIOGGIA DI STELLE CADENTI IN ARRIVO,








ITALIA:
PIOGGIA DI STELLE CADENTI IN ARRIVO,
EVENTO UNICO
CHE SI RIPETERA' TRA 40ANNI





ZODIACO: ITALIA: PIOGGIA DI STELLE CADENTI IN ARRIVO,: . ITALIA: PIOGGIA DI STELLE CADENTI IN ARRIVO, EVENTO UNICO CHE SI RIPETERA' TRA 40ANNI . . Un'eccezionale pioggia di ste...


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martedì 4 ottobre 2011

Ricucire l’Italia , sabato 8 ottobre,Arco della Pace (piazza Sempione) di Milano,

Ricucire l'Italia


Ricucire l’Italia, diffondi il banner

Metti il banner sul tuo blog, sul tuo sito o sul profilo dei social network che frequenti. Copia il codice e incollalo dove ritieni possa avere più visibilità.


Ricucire l'Italia
Ricucire l'Italia



Ricucire l’Italia


Come si ricuce l’Italia? Un filo di decenza ci porta in piazza, sabato 8 ottobre, all’Arco della Pace (piazza Sempione) di Milano, a partire dalle 14 e 30, per reagire all’indignazione. Una grande manifestazione, nel cuore della città, per dare spazio a quanti, ago e filo in mano, vogliono un abito dignitoso per il paese.
Presenta
Luisella Costamagna

con un saluto del sindaco di Milano Giuliano Pisapia
e sul palco, con Gustavo Zagrebelsky e Sandra Bonsanti
i giornalisti Marco Travaglio, Lirio Abbate, Michele Serra e Franco Siddi segretario Fnsi; i costituzionalisti Lorenza Carlassare e Valerio Onida, gli storici Paul Ginsborg e Salvatore Veca; gli ex magistrati Bruno Tinti e Giuliano Turone, che presenterà un brano dello spettacolo di teatro civile La diritta via, la Costituzione e dande Alighieri senza distinzione di razza né lingua;
Ci saranno inoltre, la filosofa Roberta De Monticelli e il sociologo Marco Revelli, lo scrittore Corrado Stajano, Massimo Donadi per il comitato referendario, Claudio Fava per Libera,  Stefano Pareglio, Elisabetta Rubini e Simona Peverelli per Libertà e Giustizia, Onorio Rosati per la Camera del lavoro di Milano , Carlo Smuraglia per l’Anpi. Nel corso della manifestazione sarà proiettato un contributo video di Moni Ovadia, che, nel rispetto della festività ebraica di Yom Kippur non sarà presente sul palco.

Paolo Limonta dei Comitati X Milano, Emanuele Patti di Arci Milano, Assunta Sarlo per Usciamo dal Silenzio, Edda Boletti delle Girandole
Il bisogno di partecipazione e rappresentanza politica deve farsi largo nelle strutture sclerotizzate della politica del nostro Paese.
Libertà e Giustizia, si riconosce nel MANIFESTO firmato da Gustavo ZAGREBELSKY e nato nel corso del seminario di studi a Poppi
“Noi proviamo scandalo per ciò che traspare dalle stanze del governo. Ma non è questo, forse, il peggio. Ci pare anche più gravemente offensivo del comune sentimento del pudore politico un Parlamento che, in maggioranza, continua a sostenerlo, al di là d’ogni dignità personale dei suoi membri che, per “non mollare” – come dicono –, sono disposti ad accecarsi di fronte alla lampante verità dei fatti e, con il voto, a trasformare il vero in falso e il falso in vero, e così non esitano a compromettere nel discredito, oltre a se stessi, anche le istituzioni parlamentari e, con esse, la stessa democrazia”.
Aderiscono alla manifestazione: Anpi Nazionale, Arci Milano, Camera del Lavoro di Milano, Circoli LeG, Comitati X Milano, Le Girandole, Articolo 21

lunedì 3 ottobre 2011

- LAVORO -: BLOG DI CIPIRI: Campagna per i diritti di cittadin...

Campagna per i diritti di cittadinanza e il diritt...

Campagna per i diritti di cittadinanza e il diritto di voto per le persone di origine straniera


Campagna per i diritti di cittadinanza

e il diritto di voto

per le persone di origine straniera



1° OTTOBRE GIORNATA NAZIONALE DI RACCOLTA FIRME NELLE PIAZZE D’ITALIA.
Invitiamo tutte le realtà a promuovere i comitati locali e ad attivare banchetti e iniziative nelle città.



Campagna per i diritti di cittadinanza e il diritto di voto per le persone di origine straniera



Oggi nel nostro Paese vivono oltre 5 milioni di persone di origine straniera. Molti di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti qui, che tuttavia solo al compimento del 18° anno di età si vedono riconosciuta la possibilità di ottenere la cittadinanza, iniziando nella maggior parte dei casi un lungo percorso burocratico. Questo genera disuguaglianze e ingiustizie, limita la possibilità di una piena integrazione, disattende il dettato costituzionale (art. 3) che stabilisce l’uguaglianza tra le persone e impegna lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscono il pieno raggiungimento.


La campagna nazionale è promossa da 19 organizzazioni della società civile: Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Tavola della Pace e Coordinamento nazionale degli enti per la pace e i diritti umani, Terra del Fuoco, Ugl Sei e dall’editore Carlo Feltrinelli. Presidente del Comitato promotore è il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio.

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