lunedì 27 giugno 2011

BLOG DI CIPIRI: Agcom non censurare internet





BLOG DI CIPIRI: Agcom non censurare internet: " Agcom: non censurare internet! Manda un messaggio ..."

Il nostro governo ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all'informazione, e già questa settimana l’Autorità per le comunicazioni (Agcom), un organismo di nomina politica, potrebbe votare una regolamentazione che censurerebbe internet definitivamente.


FIRMA QUI


http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?rc=fb&pv=0





.Jibtel

giovedì 23 giugno 2011

Copiate ed inviate la lettera per aiutare Napoli e De Magistris






Copiate ed inviate la lettera per aiutare Napoli e De Magistris




Ora
mercoledì 22 giugno alle ore 19.30 - 30 giugno alle ore 23.30

Luogo
https://servizi.quirinale.it/webmail/

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CHIEDIAMO CORTESEMENTE a tutti coloro che si iscrivono a questa pagina di contattare l'ufficio della Presidenza della Repubblica Italiana al seguente link, copiando la lettera (che segue) del Consiglio Comunale di Napoli pubblicata oggi in data 22 giugno 2011.

Ricordate di inserire i vostri dati e di confermare il vostro indirizzo email. Infine CONFERMATE IL MESSAGGIO CHE VI ARRIVA ALLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA ALTRIMENTI NON SI ATTIVA.

LINK della Presidenza della Repubblica da aprire e compilare
https://servizi.quirinale.it/webmail/

LINK dell'appello del Consiglio del Comune di Napoli
http://www.comune.napoli.it/flex/FixedPages/IT/ComunicatiStampaConsiglio.php/L/IT/frmSearchHaveData/-/frmSearchText/-/frmSearchMonth/-/frmSearchYear/-/frmIDComunicatoStampa/8059

Rivolgerci in massa, dal nord al sud, al Presidente Napolitano perchè Napoli merita di tornare a splendere. Questa iniziativa parte in seguito alla lettura dell'appello pubblicato dal Consiglio Comunale di Napoli di oggi 22 Giugno 2011 per il Presidente Napolitano (visibile sul sito del Comune di Napoli e riportata qui di seguito).

OGGETTO DELLA LETTERA: Aiutiamo Napoli e De Magistris

"Signor Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano
mi rivolgo a Lei in quanto ha più volte dimostrato e dichiarato di avere particolarmente a cuore l’interesse della città di Napoli.

Le strade di questa meravigliosa città versano in condizioni disperate, come è anche ampiamente documentato da molteplici servizi giornalistici, sia su carta stampata che in televisione. Quello che è stato meno ricordato è, invece, il complicato meccanismo di competenze e responsabilità dei diversi Enti in materia rifiuti.

L’Amministrazione comunale, appena insediatasi, ha sollecitato la costituzione di un tavolo istituzionale presso la Prefettura per arginare l’emergenza già nel breve termine ma, perché sia efficace, è necessario l’intervento, con decreto legge, del Governo affinché si permetta il trasferimento fuori regione dei rifiuti, principalmente quelli che giacciono da giorni nelle nostre strade.

Sono molto preoccupato/a poiché, dopo un rinvio di detto decreto, quest’atto è completamente scomparso non solo dall’agenda politica ma anche dall’attenzione dei media.

Le chiedo, quale cittadino, di sollecitare il Governo circa la gravità delle conseguenze di questo rinvio che, senza alcuna esagerazione, può portare ad una vera situazione di emergenza sanitaria ed economica nella terza città della Nazione.

Cordiali Saluti."







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martedì 21 giugno 2011

Raccolta firme per Proposta di Legge su Riduzione Stipendi Parlamentari





Raccolta firme per Proposta di Legge su Riduzione Stipendi Parlamentari


C'è la crisi e non si diminuiscono i costi della politica.
Come mai le uniche mozioni su cui tutti i partiti votano all'unanimità sono quelle per aumentare gli stipendi dei politici ed estendere i loro priviliegi?

Riduciamo i costi della pubblica amministrazione partendo dagli scandali più eclatanti: le remunerazioni e le pensioni dei nostri parlamentari!
Raccogliamo un milione di firme!

 http://www.petizionionline.it/petizione/raccolta-firme-per-proposta-di-legge-su-riduzione-stipendi-parlamentari/4254

firma la petizione

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Attenzione l'email deve essere valida al fine di poter convalidare la tua firma, altrimenti verrà annullata.





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Il TRENO DELLE DONNE PER LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE






Il TRENO DELLE DONNE

 

PER LA DIFESA

 

DELLA COSTITUZIONE





Ora
venerdì 23 settembre · 14.30 - 22.30

Luogo
Un treno dal Sud- un Treno dal Nord alla volta di Roma per Circondare il Parlamento

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informazioni
E' chiaro a tutti che con la proposta di modifica dell'art. 1 della nostra Costituzione in Italia c'è il pericolo concreto di dittatura, perchè tale sarebbe un Parlamento che sovrasta tutti gli altri organi Costituzionali.
Soprattutto le donne non possiamo permettere che tale scempio si consumi!
E' arrivato il momento di fare sentire chiara e forte la nostra voce, per questo motivo dobbiamo chiedere al Presidente della Repubblica di ascoltare anche la nostra voce!
Le donne siamo maggioranza in questo Paese e nessuno si può permettere di ignorare il nostro pensiero, le nostre preoccupazioni, la nostra presenza!
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Il MANIFESTO DEL TRENO DELLE DONNE PER LA COSTITUZIONE:
L’Idea del Treno delle donne per la Costituzione alla volta di Roma per presidiare il Parlamento a difesa della Costituzione è nata, a seguito dell’annunciata modifica dell’art. 1 della Costituzione, dal confronto tra le donne della Rete delle Donne Siciliane Per la Rivoluzione Gentile, che è la Promotrice!
Nessuno si era ancora spinto al punto di chiedere la modifica della prima parte della nostra Costituzione e questo, naturalmente, per noi è stato un campanello di allarme da non sottovalutare, che ci ha portate di getto a lanciare questa importante iniziativa.
Noi donne, oggi più che mai, sentiamo l’obbligo di accompagnare la società verso un futuro diverso, riteniamo, infatti, che la nostra presenza e la nostra partecipazione attiva potranno restituire tutto quanto fino a oggi è mancato alla cultura politica del Paese.
Siamo numericamente maggioranza nel Paese e nessuno deve pensare di poter modificare la Costituzione senza la nostra condivisione.
Vogliamo essere portatrici di legalità, giustizia e laicità e questo ci porta a difendere la nostra Costituzione che è garanzia imprescindibile per l’affermazione di questi principi.
Questa battaglia vogliamo farla insieme a quanti ci credono, uomini e donne, che hanno a cuore la difesa della Costituzione.
Un treno dal Nord ed un treno dal Sud che porterà a confluire a Roma le cittadine di questo Paese e dei cittadini che condividono questa battaglia, per unire le donne del Nord e Del Sud, per ribadire la volontà di pensare all'Italia unita, democratica, Repubblicana, che trova nelle donne una forza viva, creativa, fonte di cambiamento, che sentono vitale ed imprescindibile questa battaglia, per andare a presidiare il Parlamento Italiano a cui va lanciato un messaggio forte e chiaro:
La Costituzione è di tutti Gli Italiani e le Italiane e non si tocca!
Gli Italiani hanno già bocciato a maggioranza con il Referendum del 2006 le scellerate riforme volute dalla destra e non si può far finta che ciò non sia successo e tornare allegramente a stravolgerla!

Per realizzare il presidio è necessario organizzarsi e per questo si è costituito il comitato promotore.
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IL COMITATO E' COMPOSTO DA:
1) RETE DELLE DONNE SICILIANE PER LA RIVOLUZIONE GENTILE ( Promotrice) info:retedonnesiciliane@libero.it
2) Gruppo Toscano Rete Rivoluzione Gentile (referente Annagloria Di Bono) iscrizioni e info: rivoluzionegentiletoscana@gmail.com
3) Gruppo Veneto Rete Rivoluzione Gentile (referente Paola Bozzini)
4) MOVIMENTI CIVICI
5) RADIO CENTO PASSI
6) MOVIMENTO ESSERE
Inoltre hanno dato l'adesione :
7) CONSULTA DELLE DONNE (http://www.wandamontanelli.it/CdD/)
8) ONERPO (osservatorio Nazionale ed Europeo per il Rispetto delle Pari Opportunità) (http://www.onerpo.it/)


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DA PALERMO IL TRENO PARTIRA' ALLE 18,46 DEL GIORNO 22 SETTEMBRE 2011 E ARRIVERà A ROMA IL 23 SETTEMBRE 2011 ALLE ORE 7,30-
DA MILANO IL TRNO PARTIRA' IL 22.9.2011 ALLE ORE 23,20 ED ARRIVERà A ROMA ALLE 7,27.
TUTTI I TRENI PROVENINETI DALLE ALTRE DESTINAZIONI INCROCERANNO IL TRENO DAL NORD ED IL TRENO DAL SUD PER CONFLUIRE NEI MEDESIMO, OVE POSSIBILE.
IL PUNTO DI CONCENTRAMENTO DEL NORD SARA' LA STAZIONE DI BOLOGNA.
IL COSTO DEL BIGLIETTO PER GRUPPI DI 15 PERSONE è:
- POSTI A SEDERE €. 20,00 A PERSONA + UN BIGLIETTO OMAGGIO;
- CUCCETTE €.40,00 A PERSONA PER GRUPPI DI 15 PERSONE + UN BIGLIETTO OMAGGIO.
QUESTI PREZZI RIMANGONO UGUALI DA QUALSIASI PUNTO SI PARTE.
CHI ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DOVRA' VERSARE L'ACCONTO RICHIESTO DALLE FERROVIE DI €.5,00 A PERSONA E SALDARE IL COSTO DEL BIGLIETTO ENTRO IL 5 SETTEMBRE.
IN OGNI CITTà O CAPOLUOGO DI PROVINCIA CI SARà UN RESPONSABILE CHE SI INCARICA DI RACCOGLIERE LE PRENOTAZIONI DEI PARTECIPANTI E L'ACCONTO CHE DOVRà POI ESSERE VERSATO AL COMITATO ORGANIZZATORE DI PALERMO CHE PROVVEDERA' A PRENOTARE , PREVIO VERSAMENTO ALLE FERROVIE L'ACCONTO.
Il costo del biglietto per tornare il sabato 24 sarà uguale seguendo le stesse modalità, mentre se si vuole rientrare il 23 stesso il costo del biglietto non potrà usufruire dello sconto del 60% , ma di solo il 10%.

Nei prossimi giorni vi daremo informazioni più dettagliate per una efficiente organizzazione.





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venerdì 17 giugno 2011

Women 2 Drive , Donne saudite al volante contro il divieto


Women 2 Drive






Donne saudite al volante contro il divieto
In tante rispondono all'appello web
Rispondendo al tam tam lanciato sui social network da 'Women2drive', si sono messe alla guida dell'auto per andare al supermercato o accompagnare i figli a scuola, dando vita alla prima manifestazione ufficiale dal 1991


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sostieni anche tu la protesta delle donne saudite contro l'Assurdo divieto di guidare la macchina....

Maggiori informazioni
قيادة المرأة لا تعني تحدي النظام
شكرا لكل عاقل وعاقلة , بالطبع الكل يرفض الفوضى
انها دعوة للمسئولين بسن أنظمة تساعد المرأة على قيادة سيارتها ان احتاجت ,
لا أدري لماذا يقحم البعض السياسة في قيادة المرأة !
نحن مع الوطن ونبايع المليك , لكن هكذا هي التغييرات دائما ما تواجه بالرفض والصعوبات 

"Mia moglie Maha ed io siamo appena rientrati da un giro in auto di 45 minuti. Ha guidato per le vie di Riad" ha annotato fiero in un altro tweet Mohammed al-Qahatani, presidente dell'associazione saudita dei diritti civili e politici. Decine di donne saudite si sono autodenunciate con migliaia di post su una pagina Facebook dedicata alla protesta contro il divieto di guida per le donne nel regno Wahabita. La campagna 'Io guido', lanciata due mesi fa sui social network, andrà avanti "fino alla pubblicazione di un decreto reale che autorizzerà le donne a guidare" secondo quanto si legge nella pagina facebook degli organizzatori.

Diverse famiglie saudite hanno almeno un autista con uno stipedio medio di circa 2mila riyal (circa 370 euro), chi non può permetterselo è costretto ad accompagnare fisicamente mogli, sorelle o figlie. "Permettere a una donna di guidare significherebbe provocare un miscuglio di generi che metterebbe la donna in serio pericolo, e porterebbe al caos sociale" recita una fatwa (precetto religioso) in materia, che risale al 1991. Negli ultimi tempi le cose sono però cambiate: la 26enne Manal Sharif è stata arrestata 6 alle tre del mattino del 22 maggio scorso per aver caricato su YouTube un filmato che la ritraeva alla guida, ed è stata rilasciata ben nove giorni dopo grazie a una ritrattazione che aveva tutta l'aria di essere stata estorta con la forza dalle autorità.

È dal suo e altri casi simili che è nata la campagna 'Io guido', che invita le donne, soprattutto quelle che hanno una patente rilasciata da un paese estero a muoversi per conto proprio. In un comunicato, Amnesty international ha rivolto un appello alle autorità perché "smettano di trattare le donne come cittadini di seconda classe e aprano le strade del regno alle donne al volante". "Le donne mediamente sono molto più coraggiose degli uomini e da tempo stanno dimostrando questo coraggio sfidando i divieti imposti dai vertici sauditi" ha commentato l'attivista Mohammed al Qahtani, citato da Arab News. "Non mi sorprenderebbe se avessero un ruolo determinante nella nostra battaglia per le riforme" ha aggiunto, lasciando intendere che proprio le donne potrebbero essere per l'Arabia Saudita, come lo sono già state in Tunisia e in Egitto, l'elemento trainante del cambiamento.


. Creme Solari, protezione media, alta e molto alta. .

giovedì 16 giugno 2011

Nuovo referendum sulla legge elettorale, Riprendiamoci il voto



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«Io firmo. Riprendiamoci il voto»
Nuovo referendum sulla legge elettorale

Conferenza Stampa di presentazione 
del 16 giugno 2011

Rassegna Stampa - Agenzie -TV
da Repubblica TV i servizi:



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«Io firmo. Riprendiamoci il voto»
Nuovo referendum sulla legge elettorale

ROMA - Via alla raccolta di firme per tre nuovi referendum elettorali. Dopo il successo di domenica scorsa su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento, l'obiettivo dei tre nuovi quesiti presentati dal neocostituito Comitato promotore con lo slogan "Io firmo. Riprendiamoci il voto" è quello di eliminare il cosiddetto "Porcellum", la legge elettorale attuale studiata dalla mente di Roberto Calderoli. L'attuale sistema elettorale prevede infatti liste bloccate che impediscono ai cittadini di scegliere i candidati da mandare in Parlamento. I referendari vogliono poi cancellare il premio di maggioranza e l'indicazione del candidato premier e fissare una soglia di sbarramento unica al 4%.

A lanciare l'ultima sfida referendaria sono un gruppo di costituzionalisti e intellettuali fra cui Stefano Passigli, Enzo Cheli, Gianni Ferrara, Giovanni Sartori, Francesco Bilancia, Tullio De Mauro, Umberto Eco, Renzo Piano e Claudio Abbado. La raccolta delle 500mila firme necessaria partirà la prossima settimana e deve essere completata entro settembre.

«L'attuale legge rappresenta la peggiore di tutte le possibili soluzioni» e «poiché il Parlamento non ha saputo riformarla né è presumibile possa farlo nell'attuale situazione politica il Comitato promotore ha deciso di depositare i quesiti in Cassazione dando concreto inizio all'iter referendario».

«Un positivo risultato dei referendum che proponiamo vedrebbe la Camera eletta con metodo proporzionale, senza premio di maggioranza e con una soglia di sbarramento al 4% - viene spiegato dai promotori -. Gli eletti non sarebbero più nominati dai segretari partito ma scelti tra i candidati attraverso la preferenza unica». Il Senato verrebbe eletto su base regionale con metodo proporzionale, senza premio di maggioranza in collegi uninominali, con una soglia di sbarramento determinata dall'ampiezza delle Circoscrizioni.

La soluzione proposta però ha subito suscitato polemiche e le critiche di Mario Segni, che guidò le bataglie referendarie dei primi anni '90. «Il referendum Passigli è il ritorno alla peggiore partitocrazia - ha detto - al periodo più squallido della prima Repubblica, ai governi fatti e disfatti dai partiti alla spalle dei cittadini».

«Il Porcellum è una legge che merita di essere abrogata, non dimentichiamo che venne imposta nel 2005 per depotenziare la legge Mattarella che era stato frutto sia pure distorto del referendum del 1993. il Porcellum, però, va abrogato per andare avanti e non per tornare indietro, anzi il risultato di questo strambo referendum sarebbe peggio ancora della legge elettorale della Prima Repubblica perché ci ritroveremmo con una legge elettorale proporzionale senza la facoltà di scelta dei cittadini nè per i governo né per i candidati», ha dichiarato invece il costituzionalista Augusto Barbera.








. Creme Solari, protezione media, alta e molto alta.

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Manifestazione Indignati! Giornata di mobilitazione internazionale.


IDEALISTI CON I PIEDI PER TERRA

Maggiori informazioni
Il mondo intero si sta muovendo verso la realizzazione del cambiamento, nella direzione di una vera Democrazia che parta dal popolo.
L'Italia, che per certi versi ha più problemi di alcuni dei Paesi che stanno manifestando, stranamente è ancora assopita... Vogliamo aiutarla a risvegliarsi?
TUTTI IN PIAZZA DOMENICA 19 GIUGNO... IN CONTEMPORANEA CON TANTE ALTRE PARTI DEL MONDO !!!!

 

 

Manifestazione Indignati! Giornata di mobilitazione internazionale.


Lo puoi fare per solidarietà , lo puoi fare per renderti conto che c'è la possibilità di un mondo migliore , lo puoi fare per il cambio sociale , lo puoi fare per una scuola pubblica di qualità , per una sanità giusta, lo puoi fare affinché le banche non siano proprietarie della tua vita , lo puoi fare per condannare i politici corrotti ... Quello che non puoi fare il 19 è restare a casa!..

Manifestazione PRENDITI LA STRADA !!!
Vi ricordo amici... domenica 19 giugno... gli appuntamenti sono:

MILANO - Piazza del Duomo (davanti statua equestre) alle ore 18,00

ROMA - Piazza San Giovanni - ore 18,00

BOLOGNA - Piazza del Nettuno - ore 18,00

CAGLIARI - Piazza Garibaldi - ore 18,00

PERUGIA - Piazza IV Novembre - ore 18,00

TORINO - Piazza Castello - ore 17,00

FIRENZE - Piazza Signoria - ore 18,00

PISA - Piazza Garibaldi - ore 18.00

GENOVA - Piazza De Ferrari - ore 18.00


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Ora
domenica 19 giugno · 18.00 - 20.00

Luogo
MILANO - ROMA - BOLOGNA - CAGLIARI - PERUGIA
Piazza Duomo - Piazza San Giovanni - Piazza del Nettuno - Piazza Garibaldi - Piazza IV Novembre

Creato da

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Lo puoi fare per solidarietà , lo puoi fare per renderti conto che c'è la possibilità di un mondo migliore , lo puoi fare per il cambio sociale , lo puoi fare per una scuola pubblica di qualità , per una sanità giusta, lo puoi fare affinché le banche non siano proprietarie della tua vita , lo puoi fare per condannare i politici corrotti ... Quello che non puoi fare il 19 è restare a casa!..



. Creme Solari, protezione media, alta e molto alta. .

La Rete Viola ha bisogno di TE


La Rete Viola ha bisogno di TE !




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Luogo
in tutta Italia

Creato da

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Se siete interessati alle nostre lotte, se volete portare il vostro contribuito alla Rete Viola, http://www.facebook.com/popoloviola.gruppi

se avete qualche idea per migliorarci, qualche cosa da proporre, se volete aiutarci ad organizzare le prossime inziative , iscrivetevi al gruppo locale della vostra zona (https://www.facebook.com/popoloviola.gruppi?sk=app_7146470109) o createlo voi stessi se non è presente sul territorio scrivendo una mail a: reteviola.infogruppi@gmail.com
In molte città abbiamo GL, in altre purtroppo questi mancano, quindi vogliamo provare tutti insieme a portare avanti la Rete Viola per costruire un futuro reale e concreto per questa nostra Italia che vogliono uccidere. Continuiamo più intensamente e duramente questa battaglia.
Due giorni fa abbiamo scritto una pagina importante nella storia del nostro paese: abbiamo sconfitto in un colpo solo la disinformazione, la politica, la tv di regime, il disinteresse dei cittadini, la barriera destra/sinistra.

Questo risultato è stato raggiunto grazie all'impegno di tutti NOI, dai comitati per il referendum ai movimenti, e di tutti i cittadini che hanno partecipato a questa emozionante campagna referendaria. Ora non possiamo permetterci assolutamente di MOLLARE !!!
Dai ragazzi, si deve lavorare duramente, e noi siamo pronti: aspettiamo solo VOI !!!
Rete Viola gli admin




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martedì 14 giugno 2011

BLOG DI CIPIRI: SANTORO E LA FIOM




SANTORO E LA FIOM IN : "SIGNORI ENTRA IL LAVORO" TUTTI IN PIEDI !!!!!!

"Cari amici, questa volta ci diamo un obiettivo ancora più difficile rispetto a quello che raggiungemmo con raiperunanotte. Infatti abbiamo solo pochi giorni per organizzare la nostra trasmissione-manifestazione "Tutti in piedi", alla quale parteciperanno tra gli altri Elisa Anzaldo, Maurizio Crozza, Serena Dandini, Teresa De Sio, Antonio Ingroia, Max Paiella, Daniele Silvestri, i Subsonica, Marco Travaglio, Vauro e tanti altri. Se ancora una volta raggiungeremo il nostro obbiettivo dimostreremo che per quanto cerchino di ridurre gli spazi di libertà niente potrà più impedirci di manifestare il nostro pensiero,niente potrà fermare il ritorno in scena del lavoro con la sua richiesta di dignità e di libertà. Vi chiedo perciò di contribuire ancora una volta con due euro e cinquanta ciascuno facendo girare dovunque questo appello e coinvolgendo i vostri amici. Insieme abbiamo la forza per cambiare tutto" Michele Santoro http://www.tuttiinpiedi.it/







BLOG DI CIPIRI: SANTORO E LA FIOM: "SANTORO E LA FIOM IN : 'SIGNORI ENTRA IL LAVORO' TUTTI IN PIEDI !!!!!! 'Cari amici, questa volta ci diamo un obiettivo ancora più di..."

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domenica 12 giugno 2011

Referendum del 12 e 13 giugno 2011 - Ministero dell'Interno



 http://referendum2011.interno.it/

 AFFLUENZA ALLE URNE

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referendum2011.interno.it
Sito Ufficiale del Ministero dell'Interno -
Direzione Centrale dei Servizi Elettorali - Risultati Elettorali - Elezioni referendum













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venerdì 3 giugno 2011

BLOG DI CIPIRI: Milano SI muove, 5 referendum per cambiare la citt...





Il 12 e 13 GIUGNO, insieme ai referendum nazionali a Milano si votano anche 5 REFERENDUM PER L’AMBIENTE!!! promossi dal comitato di Milano si muove, qui puoi trovare i 5 quesiti in dettaglio


BLOG DI CIPIRI: Milano SI muove, 5 referendum per cambiare la citt...: "Milano SI muove, 5 referendum per cambiare la città Posted: maggio 30th, 2011 http://www.milanosimuove.it/ Il 12 e 13 GIUGNO,..."

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