lunedì 11 ottobre 2010

ISOLE ECOLOGICHE VIOLA...prossimamente nelle vostre città

 
 
 
 Dopo l'ennesima provocazione del Governo e cioè quella di spedire a 10milioni di Italiani un volume propagandistico a spese del contribuente e a favore della maggioranza, molte sono state le indignazioni e le inizative del tipo: rispediamo al mittente il plico.
 
 
 
 
ISOLE ECOLOGICHE VIOLA...prossimamente nelle vostre città (copyright rete-gruppi locali)

Mi sembra opportuno fare chiarezza innanzitutto nel dire che rispedirlo indietro costa, perchè non basta scrivere "al mittente" o restituirlo, cosi finirebbe solo al macero. Non credo, nemmeno, che chi si lamenta dello spreco di denaro ne voglia spendere ulteriormente di suo per mandare indietro una cosa che verrebbe cestinata automaticamente.

Detto questo dalla rete sono arrivate diverse proposte. La rete dei gruppi locali del Popolo Viola venerdi iniziava una discussione su una lodevole inizativa ( http://www.facebook.com/event.php?eid=101972716534554 ) dopodiche, tempo un ora circa, il paginone del 5 dicembre se ne usciva con una molto simile.

Certo non è facile dire ci avete copiato o rubato l'idea ma è lecito sospettarlo e comunque l'idea di riciclare carta appartiene ad ogni persona civile e l'indignazione, di chiunque voglia rifiutarsi di ricevere questo plico perchè conosce bene questo governo, è un sentimento colletivo di quella parte di internauti che frequenta certe discussioni politiche qui sul web e non solo.
L'iniziativa dei gruppi locali, a mio gradimento, si discosta dalle altre perhè non ricicla carta con altra carta, seppure quest'ultima già riciclata, ed infatti non darà un volantino informativo, tra l'altro con informazioni reperibili su internet e sicuramente già condivise da chi restituirà la copia, bensi chiederà alla gente di scrivere sul volume una dedica, un messagio e una proposta da poter recapitare in seguito ai politici. Dopodichè la rete dei gruppi locali provvederà a smaltire le copie nei centri di raccolta delle proprie città e succesivamente con un lavoro di rete raccoglierà i messaggi dei cittadini per poter stampare una copia da far giungere ai politici ( una copia per partito? decideremo, sicuramente non mille). questo perchè la protesta deve essere proposta e la contraddizone invece il contradditorio. Chi segue Annozero si sarà accorto come la vera trasmissione, ultimamente, la fanno i collegamenti esterni. Perchè? Il popolo è sovrano e si è stancato

Questa diatriba mi ha portato a ricevere, invece, domande sul Popolo Viola e le sue distinzioni intere, onde per cui, ne aproffitto e cercherò di essere sintetico per spiegarle.
Il 5 dicembre 2009 c'è stata una grande manifestazione a Roma, nata dall'idea di alcuni blogger, spesso coperti dall'anonimato, dove si chiedevano le dimissioni di Berlusconi in seguito alla bocciatura della Corte Costituzionale del lodo Alfano. A Roma c'erano tante persone. Quella sera stessa nacque il Popolo Viola, colore ripreso dall'evento di quel giorno. Colore mai usato dai partiti e che comunque si sposava bene nello slogan: in viola contro chi vìola. Insomma era nato un movimento apartitico e cioè che non inseguiva i partiti e nemmeno gli faceva pubblicità.

Purtroppo quel palco fu pagato da IDV e da altri partiti e da qui nacque, indignazione interna da una parte mentre dall'altra cresceva il sentimento apartitico puro e si faceva sempre piu forte. Nelle settimane succesive in tante città di Italia, ragazzi e ragazze, giovani ma sopratutto meno giovani si riunivano per conoscersi e confrontarsi. Persone diverse con estrazioni e percorsi diversi ma legate tutte da quell'apartitismo che fino ad allora li aveva tenuti lontani dalle sezioni dei vari partiti che già c'erano eni loro quartieri e città. Nasceva un movimento che si dava come obiettivo quello di difendere la democrazia, la Costituzione e sopratutto di il dovere di informare. Giorno dopo giorno quelle persone si sono conosciute meglio e hanno iniziato il loro modesto e umile percorso scendendo in piazza, il 30 gennaio. il 27 febbraio, il 13 marzo, il 25 marzo, il 29 maggio, il 2 luglio e il 2 ottobre per gridare ADESSO BASTA. A queste date vanno aggiunte le varie iniziative locali sparse sul territorio nate con l'esigenza di dare alla popolazione un servizio di informazione. Tutto questo lo potete trovare su youtube e comunque ben documentato su Facebook con migliaia di foto.
un dogma

Queste persone si sono consociute prima su internet e poi nelle varie città, dopodiche hanno inizato ad incontrarsi città per città ed insieme hanno stilato una carta etica, che vuole essere una guida e un collante tra i vari gruppi che hanno aderito a questo percorso. La Costituzione per noi resta sovrana, la carta etica ribadisce questo e difende il nostro apartitismo a favore della legalità delle nostre azioni, nonostante qualcuno ci additi come violenti mentre invece non lo siamo, tant'è che siamo i primi a richiedere i permessi alla questura ogni volta che proponiamo un iniziativa.

Da tutto questo è nato il Popolo VIola-Rete Gruppi Locali di cui anche io faccio parte e dove umilmente do il mio contributo con idee, voglia e ogni tanto qualche cazziatone a chi si fa prendere troppo  la mano o la tastiera.
Dall'altra parte esiste il paginone ( c'è chi dice che il nome glie l'ho dato io e forse è cosi...) e cioè quella pagina internet dove è nata l'idea del 5 dicembre e dove dietro presumibilmente lavorano con malafede i partiti che gli hanno pagato il palco del 5 dicembre e del 2 ottobre. Nonostante questa falla chiunque di noi ha provato,lo stesso, a mediare per discutere e dialogare senza ricevere niente in cambio se non offese, ingiurie e cancellazione dalla medesima pagina. Detta in poche parole, mai un link o un riferimento a noi, mai una mano tesa da chi si definisce apartitico e forse forse non lo è.

Questo mi rammarica, da una parte perchè credo che questa, cioè la loro, non sia un agorà democratica e dall'altra perchè i partiti che ci sono dietro perderanno dei voti, in primis il mio. Nessuno vieta ad una persona di favorire un partito ma farlo con una divisa diversa, sopratutto apartitica, è scorretto e controproducente, soprattutto per loro, ma tutto ciò mette in evidenza la mancanza di idee probabilmente voluta da tutti i partiti dell'attuale opposizione dato che a loro di noi non interessa piu niente già da un po, noi siamo solo consumatori mentre essi alla loro poltrona restano fedeli nei secoli.

Io mi chiamo Andy Wallace, questo è un nome d'arte regolarmente comunicato alla SIAE, il nome vero è Andrea ma credo sia intuitivo. Invito ancora oggi tutti a votare, sempre, come diritto e come dovere, ma non darò mai piu indicazioni di voto. A me piace cosi.


Quello che mi preme ora è informarmi ed informare la gente in modo che sappiano. Non ci si può lamentare se alzano le tasse quando non si è capito bene cosa è stato lo scudo fiscale. Non si può accusare un pizzino di falsità quando non si sa cos'è la Banca Rasini. La conoscenza rende liberi e quindi informarmiamoci tutti. Se loro sono li è perchè la gente non sa. Se la gente saprebbe loro non sarebbero li.
Se qualcuno del Popolo Viola poi vorrà candidarsi con qualcuno lo faccia tranquillamente,  senza usare il nostro nome. Noi restiamo puri e a chi si butta nella mischia gli diciamo: in bocca al lupo!!!

PS: qualcuno dice,anche, che portiamo voti alla lega...io no è ho le prove

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