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martedì 26 novembre 2013

La campagna “Taglia le ali alle armi” metti il tuo video


Una serie di video promossi dalla campagna “Taglia le ali alle armi” mostreranno tutte le contraddizioni della scelta di investire miliardi nei cacciabombardieri.
 Il primo appuntamento è "alla stazione"


Prende il via una nuova iniziativa di comunicazione della Campagna “Taglia le ali alle armi”,
 la mobilitazione nazionale che dal 2009
 chiede la cancellazione del programma dei caccia F-35.

Pensata con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione su questo tema, da non circoscrivere solo ai momenti di voto parlamentare, la campagna comunicativa si snoderà attraverso una serie di “lanci” di video da qui alle prossime settimane. Con trovate spiritose e divertenti si cercherà di sottolineare la preoccupante inutilità dei soldi investiti negli F-35 e rendere visibile la contrarietà degli italiani - ormai diffusa e maggioritaria – nei confronti di questi cacciabombardieri.

In ogni scena uno “stratagemma” comunicativo farà cogliere un utilizzo differente, ben più importante e ancora possibile, dell’ingente quantità dei soldi pubblici ad essi dedicati. Il primo dei quattro video (attualmente) previsti è ambientato in una stazione ferroviaria, situazione quotidianamente molto familiare - non sempre in senso positivo - a milioni di pendolari nel nostro paese. Grazie al supporto di un gruppo di artisti video, che hanno prestato la propria opera gratuitamente, da oggi la campagna “Taglia le ali alle armi” avrà uno strumento in più nella propria opera di sensibilizzazione e pressione nei confronti del Parlamento.

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Gli autori del video e della serie di “Spot NO F35” per la campagna Sono Giorgio Magarò e Salvatore Laforgia.  da  http://www.rassegna.it/

La campagna “Taglia le ali alle armi” è stata lanciata nel 2009 dalla Rete Italiana per il Disarmo e da Sbilanciamoci! (cui si è aggiunta in seguito come realtà promotrice anche la Tavola della Pace) con l’intento di fermare l’acquisto da parte dell’Italia dei cacciabombardieri d’attacco F-35 Joint Strike Fighter. Principale risultato di questi anni è stato l’aumento di consapevolezza e di informazione di opinione pubblica e politica nei confronti di questo progetto, che ha visto nel 2012 una prima riduzione del numero di velivoli totali previsti.

Le analisi e i documenti della Campagna “Taglia le ali alle armi” contro la partecipazione italiana al progetto F-35 sono raggiungibili a questo indirizzo.
http://www.disarmo.org/nof35/

Un "bellissimo" F-35 oppure... Una serie di video promossi dalla campagna “Taglia le ali alle armi” renderanno visibile, con una dose di ironia, le contraddizioni e i problemi connessi alla scelta di investire miliardi di euro per l’acquisto dei cacciabombardieri F-35

Non possiamo star fermi mentre il programma dei caccia F-35 continua indisturbato...

E' per questo che ha preso il via una nuova iniziativa di comunicazione della Campagna “Taglia le ali alle armi” pensata con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione su questo tema: da non circoscrivere solo ai momenti di voto parlamentare.

Una campagna comunicativa si snoderà attraverso una serie di “lanci” di video da qui alle prossime settimane e che potrà diventare un successo solo con il rilancio da parte di tutti i sostenitori e simpatizzanti della nostra mobilitazione.

Con trovate spiritose e divertenti si cercherà di sottolineare la preoccupante inutilità dei soldi investiti negli F-35 e rendere visibile la contrarietà degli italiani - ormai diffusa e maggioritaria – nei confronti di questi cacciabombardieri. In ogni scena uno “stratagemma” comunicativo farà cogliere un utilizzo differente, ben più importante e ancora possibile, dell’ingente quantità dei soldi pubblici ad essi dedicati. Il primo dei quattro video (attualmente) previsti è ambientato in una stazione ferroviaria, situazione quotidianamente molto familiare - non sempre in senso positivo - a milioni di pendolari nel nostro paese.

Grazie al supporto di un gruppo di artisti video, che hanno prestato la propria opera gratuitamente, da oggi la campagna “Taglia le ali alle armi” avrà uno strumento in più nella propria opera di sensibilizzazione e pressione nei confronti del Parlamento.

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sabato 26 ottobre 2013

..AMORE..: Arabia Saudita: campagna per il diritto di guidare...

campagna per il diritto di guidare alle DONNE



Una campagna per incoraggiare le donne a guidare in Arabia Saudita è stato guadagnando un certo sostegno popolare. Da quando è andato in diretta più di una settimana fa, una petizione sul oct26driving.com   http://www.oct26driving.com/?page_id=77 ha ricevuto più di 12.000 firme digitali da persone che chiedono alle autorità di fornire le licenze e permessi richiesti per le donne che desiderano guidare nel Regno (non esiste una legge effettiva contro femmine piloti, invece, le autorità semplicemente non rilasciare licenze per le donne, la creazione di un divieto de facto).
leggi tutto ...http://cipiri.blogspot.it/2013/10/oct26driving-saudite-congelano-protesta.html
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lunedì 10 dicembre 2012

Campagna Internazionale per il Tibet



La Campagna Internazionale per il Tibet si congratula con l'Unione europea per essere insignito del Nobel per la Pace 2012 e per il riconoscimento del ruolo chiave che ha giocato in Europa e nel mondo per promuovere la pace, la prevenzione dei conflitti e la gestione dei conflitti.

In occasione della Cerimonia Premio Nobel della Pace, la Campagna Internazionale per il Tibet proiettato il 10 dicembre una immagine sul palazzo del Consiglio dell'Unione europea a Bruxelles, del Dalai Lama e di incontro Xi Jinping, al fine di trasmettere un messaggio forte l'urgenza di un tale riunione.

Vincent Metten, politica dell'UE direttore ha detto: "Questo premio dà all'Unione europea ancora maggior autorevolezza nella sua riconciliazione e costruzione della pace del lavoro e ora è il momento per questo da applicare alla crisi in Tibet Una tragedia si svolge in tutto l'altopiano tibetano. da più di 90 tibetani si sono posti nel fuoco in seguito l'angoscia di oppressione e la separazione dal loro leader in esilio del Dalai Lama, un collega del Premio Nobel per la Pace. L'UE deve ora intensificare i suoi sforzi per facilitare una ripresa del dialogo tra i tibetani e di facilitare l'incontro tra la Jinping nuovo leader cinese Xi e il Dalai Lama ".
L'Unione europea si unisce un corpo augusto vincitori, tra cui il Dalai Lama che ha ricevuto il premio nel 1989. Due anni fa, i cinesi intellettuale Liu Xiaobo è stato insignito del premio stesso, ma non ha potuto partecipare alla cerimonia, come era in prigione in Cina. In carcere dal dicembre 8, 2008, Liu Xiaobo è stato condannato il 25 dicembre 2009, di carcere e due anni di undici anni la privazione della politica e sta scontando la pena in un carcere di Jinzhou, nella provincia di Liaoning.

Ventitré anni dopo aver ricevuto il premio, il 14 ° Dalai Lama, è ancora in attesa per la realizzazione della sua visione di pace e sicurezza per il Tibet, dove la situazione è più grave oggi di quanto non fosse nel 1989. Sessanta anni di politiche fallimentari della Cina in Tibet hanno portato a una profonda crisi in Tibet con 92 tibetani si impostazione fuoco come lo chiamano per la libertà e il ritorno del loro leader in esilio del Dalai Lama. Non c'è stato alcun incontro tra i funzionari cinesi ei rappresentanti del Dalai Lama a partire dal gennaio 2010, il periodo più lungo in quanto il dialogo riavviato tra le due parti nel 2002.
Mentre il governo cinese ha cercato di minimizzare la situazione, le auto-immolazioni esporre una crisi politica del Tibet della leadership di Pechino. Una nuova pubblicazione dalla Campagna Internazionale per il Tibet, 'Tempesta nelle praterie: auto-immolazioni in Tibet e la politica cinese ", pubblicato il 10 dicembre, riferisce che una frequenza quasi giornaliera di auto-immolazioni nelle ultime settimane dimostra una volontà forte tra i tibetani per costringere la nuova leadership cinese per affrontare le politiche e le oppressioni che sono le cause di questi atti. Il rapporto ICT è disponibile per il download come PDF elettronico a

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La traduzione è stata fatta google quindi .....
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